Bamyan è un nuovo ristorante afghano aperto a Milano a dal 2026 ed in grado di trasportarvi con atmosfera e sapori nelle meraviglie dell’Asia centrale
Bamyan, il mondo afghano-hazara al centro del gusto
Per quanto Bamyan sia nato solo nel 2026, le sue origini son ben più profonde e si legano anche alla storia personale di Ashraf Bariati e degli altri suoi fondatori, tutti afghani di etnia Hazara residenti fra Milano ed il suo interland. Dopo aver aperto Samarkand nel 2018, ristorante specializzato in tutta la cucina dell’Asia centrale, il gruppo sentiva l’esigenza di creare qualcosa che celebrasse la cultura (gastronomica e non) della propria terra natia, dando vita ad un progetto focalizzato proprio sull’Afghanistan e la città di Bamyan in particolare.
Non è un caso che appena entrati nel locale ci siano innumerevoli richiami ai celebri Buddha di Bamyan, il luogo più iconico dell’Hazaristan afghano, tristemente danneggiato dai talebani durante il 2001. Proprio per non limitarsi all’aspetto culinario, il locale ha organizzato sin dalla sua apertura numerosi spettacoli musicali e culturali in grado di renderlo un vero e proprio ambasciatore di questo popolo nel capoluogo meneghino.
Una cucina ricca, varia e saporita
A livello culinario Bamyan si contraddinstingue per un’ampia scelta di piatti tipici di tutta la tradizione afghana, spaziando fra il Qabuli Palaw, il riso pilaf tipico di Kabul, Manti, Ashak, spiedini marinati e sfiziosi antipasti che raccontano perfettamente la complessità culturale e gastronomica dell’Afghanistan e dell’Hazaristan in particolare.

Personalmente ho assaporato il Qabuli Palaw ba Mahicha, la versione del Qabuli Palaw con lo stinco d’agnello e devo dire che ne sono rimasto davvero sorpreso ed estasiato; la presentazione era davvero meravigliosa, le spezie del riso perfettamente dosate per cullare e far viaggiare il commensale senza esser mai violente e lo stinco si scioglieva in bocca al punto da non aver bisogno nemmeno del coltello.
Altro piatto davvero consigliato che ho avuto l’occasione di assaggiare sono gli Ashak, dei ravioli tipici dell’Afghanistan che si distinguono dai classici manti per via del loro ripieno esclusivamente vegetale con verdure tipiche proprio di questo paese.
Se volete viaggiare sulla Via della Seta senza spostarvi da Milano, Bamyan è certamente l’esperienza giusta per voi; li trovate al 30 di via Bessarione (zona Brenta, M3).
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