La Gaza cola, una bibita che è nata ufficialmente nel 2024, coniugando come nessun altro etica e prodotti di largo consumo
Nata dopo il 10/23
La Gaza cola è nata a seguito dell’inizio della fase di “genocidio duro” iniziata da Israele a partire dall’8 ottobre 2023, grazie alla brillante idea dell’attivista palestinese Osama Qashoo; quest’utlimo, già fondatore della celebre Palestine House di Londra, voleva creare che facilitasse la campagna di boicotaggio e che allo stesso tempo potesse portare dei benefici attivi al popolo ed all’identità palestinese.
Per tale motivo, a differenza di tutte le altre bibitie di cui abbiamo parlato, la Gaza cola non si focalizza tanto sul guadagno quanto al sostegno al popolo palestinese, destinando buona parte dei propri guadagni al popolo palestinese ed ai gazawi (gli abitanti di Gaza) in particolare.
Successo inarrestabile
Ad inizio 2024 vengono prodotte le prime bibite ufficiali, ottenendo fin da subito un enorme successo a Londra ed in generale nel Regno Unito, tanto che nel giro di appena due anni conquista i mercati globali diventando disponibile anche in Italia.

Inizialmente il prodotto rimane comunque di nicchia, ma poi, a seguito del perpetrarsi del genocidio sionista, ha iniziato ad essere distribuito pressoché ovunque grazie anche al grande lavoro fatto dalla Coop.
La lattina più bella del mondo
Al di là del gusto, il suo punto di forza è stato fin da subito la profonda connessione etica ed estetica con la Palestina, ben visibile già dalla lattina, a mio gusto la più bella del mondo. La bandiera palestinese unita alla kefiah ed alla scritta in arabo, la rende un qualcosa in grado di unire come mai prima d’oro estetica ed etica, portando sulle tavole dei giusti di tutto il mondo qualcosa di incredibilmente bello ed iconico ed allo stesso tempo ricco di significato.

Si beve Gaza cola non solo per il suo sapore, ma per quello che rappresenta e comunica la lattina; comprarla ed assaggiarla vuol dire infatti sostenere il popolo palestinese durante un genocidio che, secondo le stime, dovrebbe aver causato, ad oggi (23/08/2026) oltre 100’000 morti, molti dei quali donne e bambini.
Un prodotto che travalica le frontiere che normalmente gli sarebbero state imposte, diventando una vera e propria icona di giustizia e speranza applicata a prodotti di largo consumo, qualcosa di mai visto prima nella storia e che comunica un unico messaggio: il momento è questo. Come staff di Bahar e Medio Oriente e Dintorni invitiamo tutti i nostri lettori a seguire la campagna Bds e di scegliere sempre prodotti come questo, in grado, nel loro piccolo, di fare davvero la differenza.
Ci teniamo a ringraziare Mercato Arabo per averci inviato una lattina di Gaza cola rendendo possibile tutta questa serie estiva sulle bibite gassate del mondo arabo.
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