5 piatti marocchini vegetariani e vegani poco conosciuti e da scoprire e recuperare
5 piatti marocchini vegetariani
Questo articolo nasce da un’esigenza specifica: l’ultimo viaggio in Marocco (prossimamente su Youtube) l’ho fatto con un’amica vegetariana e devo ammettere che non è stato sempre semplice trovare il piatto giusto che coniugasse il suo essere vegetariana ad i sapori marocchini (oltre a couscous, tajine ed harira). Per questo mi sono rivolto ad Ummy, uno dei migliori bistrot marocchini nell’area milanese nonché tour operator specializzato proprio sul Marocco e con loro ho stilato questa lista di 5 piatti marocchini vegetariani e vegani da scoprire:
Zaalouk, semplicità e gusto marocchino
Lo Zaalouk può essere servito ad ogni temperatura ed è al 100% vegano e vegetariano, l’ideale per combinare sapori di casa e tradizione marocchina ed una manna dal cielo se già siete amanti di piatti come Hummus o Babaganoush.

Lo Zaalouk è uno degli antipasti o meze tipici delle case marocchine, gustato spesso e volentieri come accompagnamento ad altre pietanze o anche semplicemente accompagnato da del pane per gustarne appieno i sapori. Gli ingredienti principali, pomodoro e melanzana, ci aiutano a comprendere come questo piatto, a differenza della Bastila, non punti sulle sue origini storiche o sull’essere “La pietanza”, ma sulla semplicità ed artigianalità; pur avendo una base comune ben definita (melanzane, pomodoro, spezie ed aglio), ogni famiglia e luogo adottano la propria versione, creando ogni volta qualcosa di unico.
Bakoula, tesoro verde marocchino
Altro meze vegetariano degno di nota è il Bakoula, un piatto marocchino dalle origini semplici in grado di creare ancora oggi emozioni. La versione originale aveva come ingrediente principale la malva, pianta poco utilizzata in Italia ma vero e proprio simbolo di buona parte delle cucine del mondo arabo; tuttavia, il Bakoula ha la caratteristica unica di non essere legato per forza alla malva, venendo spesso cucinato anche con bietole, spinaci ed in generale ad altre verdure a foglia verde.

Gli ingredienti di base sono: verdure a foglia verde, aglio, olio d’oliva, spezie e limone, ma essendo un piatto di natura casalinga è molto adattabile al contesto in cui vien creato. Come per lo Zaalouk, il Bakoula è un piatto al 100% vegetariano e vegano.
Taktouka, la Caponata marocchina
Il terzo meze della lista è il Taktouka, una insalata cotta marocchina dalle profonde origini amazigh e rurali e dai sapori non molto diversi da quelli della Caponata siciliana. Secondo i linguisti, il termine “Taktouka” farebbe riferimento al mescolare o schiacciare gli ingredienti e ciò da bene idea delle sue origini contadine, nate per usare al meglio quello che offriva l’orto durante l’estate come pomodori e peperoni.

Altri ingredienti principi sono l’aglio, l’olio d’oliva e, soprattutto, le spezie; proprio quest’ultime, che vedono come massima protagonista la paprika, rendono la Taktouka un piatto diverso da tutti gli altri presenti nel Mediterraneo, dandogli un’anima propria e riconoscibile fra mille. Anche in questo caso parliamo di un piatto che, sebbene possa variare da contesto a contesto in quanto di natura casalinga, è al 100% vegetariano e vegano.
Maakouda, street food vegetariano
L’unico vero e proprio street food della lista, il Maakouda è un piatto di crocchette di patate ricche di spezie, in grado di creare la perfetta combinazione fra sapore, sostanza e prezzo. A differenza degli altri piatti, il Maakouda nasce esplicitamente per essere un piatto da consumare in strada nelle aree urbane come quelle di Casablanca e Rabat e proprio da ciò ne deriva la sua ricetta tanto semplice quanto pensata per riempire e dar sapore alla giornata.

Non a caso il Maakouda è un piatto tipicamente urbano che potrete trovare facilmente servito da solo o accompagnato da salse e verdure. Attenzione: vi sono delle versioni abbastanza diffuse che contengono l’uovo e dunque è un piatto sempre vegetariano ma non sempre vegano.
Seffa, il dolce a base di couscous
Come in ogni miglior pasto, concludiamo con il dolce e nello specifico con la Seffa, dolce molto particolare della tradizione marocchina, che vede come elemento principale il couscous o i fili d’angelo. A differenza del Maakouda, la Seffa è considerato un dolce da grandi occasioni e non è raro che sia servito agli Eid, durante matrimoni o per accogliere un ospite importante.

La sua combinazione di mandorle, uvette e spezie, su cui svetta la cannella, unito alla sua consistenza unica dovuta al couscous o ai fili d’angelo, lo rendono un piatto dai sapori incredibili ed in grado di stupire anche i più esperti cacciatori di sapori. Attenzione: la versione dolce (e più diffusa) della Seffa è vegetariana, ma per essere sicuri che sia anche vegana bisogna capire se sia stato aggiunto del burro o della margarina; esistono anche versioni “carnivore” di Seffa, ma tendenzialmente sono varianti salate facilmente riconoscibili.
Per gustare questi 5 piatti fai un salto da Ummy Bistrot, che ha permesso la realizzazione di quest’articolo; nel menù estivo sarà disponibile anche la Taktouka, non farti trovare impreparato e goditi le migliori primizie marocchine vegetariane.
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