Il ramadan si avvicina ed allora ecco per voi una breve lista fra film e serie da vedere assolutamente in questo incredibile mese di fede, digiuno e lunghe serate
“Ramy”, una serie sull’Islam e le seconde generazioni (Egitto-Usa)
Trama
Come può un millennial musulmano trovare un proprio equilibrio tra la convinzione, data dalla fede religiosa, che ogni giorno vissuto sia come un test di moralità, e il desiderio di sperimentare tutto senza pensare alle conseguenze? Questa è la domanda a cui cerca di rispondere il giovane Ramy, che sta tentando a fatica di trovare un equilibrio tra le tradizioni di famiglia – quindi praticando l’astinenza da alcol e droghe e pregando quotidianamente – e le pulsioni tipiche di un qualunque adolescente che ha appena scoperto il sesso. Tra risate e momenti di riflessione, la serie ci concede una prospettiva inedita sulla vita di un musulmano in America.
Breve commento
Lo voglio dire fin da subito per essere molto chiaro: Ramy è la serie più bella che ho visto negli ultimi 10 anni, un piccolo capolavoro in grado di far riflettere e presentare davvero la realtà dell’Islam di seconda generazione, in tutta la sua bellezza e la sua difficoltà; non a caso per entrambe le stagioni ricevette una candidatura ai Golden Globes, vincendo la statuetta nel 2020. Ramy è una serie dove a prevalere è la dolcezza e la ricerca di sé stesso, in cerca di un equilibrio fra la preghiera del venerdì e la serata del venerdì.
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Grond, la serie marocchina su seconde generazioni e pompe funebri (Marocco-Belgio)
Trama
Per riavviare l’azienda familiare un giovane imprenditore escogita un piano audace ma rischioso e importa terra dal Marocco per seppellire i concittadini deceduti.
Breve commento
La serie si svolge a Bruxelles e vede protagonista la famiglia Boulasmoune, di origine marocchina, la cui ditta da anni si occupa di rimpatriare le salme dei marocchini morti in Belgio ma che desiderano essere sepolti nella propria terra natia. Quando Omar, il capofamiglia decide di ritirarsi dagli affari, ad Ismael viene in mente una brillante idea: invece di rimpatriare le salme, fa arrivare a Bruxelles dell’autentica terra marocchina, di modo da seppellire i morti in Belgio ma sotto il suolo marocchino. L’idea si rivelerà fin da subito geniale, ma al tempo stesso porterà non pochi problemi sia nella stessa famiglia che nella comunità in generale; potrà però contare sul supporto di JB, il suo migliore e folle amico, sua sorella Nadia e tanti altri meravigliosi personaggi che coloreranno questa bella storia.
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“Il messaggio” di Mustafa Akkad (Libia, Libano, Marocco, Kuwait e UK)
Trama
Il film racconta con dovizia di particolari la storia dell’Islam dalla rivelazione del Corano al profeta Muhammad alla cacciata dalla Mecca fino alla riconquista della stessa da parte dei musulmani. Riguardo alla figura del profeta Muhammad era stato posto il veto da parte delle alte cariche islamiche, che ne vietarono la rappresentazione in qualunque forma.
Breve commento
Il film è senza alcun ombra di dubbio il migliore di sempre per quanto concerne la rivelazione coranica, consentendoci di comprendere al meglio la portata della missione profetica, adattandola così anche a luogo e contesto. Molte volte capita infatti di leggere il Corano con leggerezza, non curandosi degli incredibili progressi che quest’ultimo ha apportato alla civiltà umana e dando, anzi, tutto per scontato. Ne “Il messaggio” riusciremo invece a renderci davvero conto di cosa volesse dire affermare, ad esempio, che: “tutti gli uomini sono uguali“, “non bisogna seppellire vive le figlie” o, ancora, “non è musulmano colui che va a dormire mentre il suo vicino soffre la fame“; cose che ad oggi ci sembrano banali, ma che furono i primi motivi per cui la gente aderì all’Islam.
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The Breadwinner, una favola afghana (Afghanistan, Irlanda e Canada)
Trama
Parvana è una ragazza di undici anni che cresce sotto il regime dei talebani in Afghanistan nel 2011. Quando suo padre viene ingiustamente arrestato, la giovane si traveste da ragazzo pur di mantenere la famiglia. Con ostinata determinazione Parvana trae forza dalle storie che le raccontava suo padre e infine rischia la vita per scoprire se sia ancora vivo.
Breve commento
In tutto il film si nota un’attenzione maniacale ai disegni e ai colori, sapientemente studiati per farci immergere appieno nella magia dell’Afghanistan. Il film è infatti anche un vero e proprio omaggio all’Afghanistan e alla sua cultura millenaria, la quale ha visto avvicendarsi nel corso di secoli, personaggi del calibro di Alessandro Magno, Ciro di Persia, Rumi e Gengis Khan. Un tesoro che molto spesso viene trascurato e che il film ci mostra a più riprese, facendo innamorare perdutamente qualsiasi animo di questo paese. Molto interessante anche la variazione di disegni fra la storia di Parvana e quelle da lei raccontate, ennesima magia per gli occhi.
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“Crashing Eid”, una serie saudita (Arabia Saudita)
Trama
Quando il fidanzato britannico di origini pakistane rovina la festa dell’Eid della sua famiglia saudita, Razan cerca di convincerli che sia il compagno ideale.
Breve commento
“Crashing Eid” è una serie saudita di appena 4 episodi (ed una sola stagione) che vi tanto ridere quanto scoprire alcuni aspetti della vita in Arabia Saudita spesso nascosti o dati per scontato. Fra una risata e l’altra, infatti, riuscirà a mostrarvi tematiche importanti come: un razzismo dai forti connotati classisti, il divorzio e le sue conseguenze a livello familiare e, ovviamente, la diversa visione della donna anche all’interno della stessa società saudita.
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