I 5 principali colori dell’abbigliamento marocchino ed il loro simbolismo nascosto, un viaggio che unisce moda, cultura e tradizione
I 5 colori
Il Marocco è un luogo dove eleganza e raffinatezza fanno da padroni e ciò tanto sotto un aspetto materiale quanto simbolico. La magia dei colori, un tempo colonna del portante del mondo, resta ancora presente nel paese, facendo sì che ogni abito e tintura raccontino una storia.

Scopriamo allora insieme i 5 colori principi dell’abbigliamento marocchino con il loro simbolismo
Rosso
Il rosso è sicuramente uno dei calori caratteristici del Marocco, elemento dominante soprattutto nel Sud del paese, tanto che Marrakech è chiamata anche “la Rossa” per via della sua particolare colorazione.

Il rosso, presente anche nella bandiera, è anche associato alla dinastia alawita ed alla regalità in generale, rendendolo una delle colorazioni più principesche all’interno dell’abbigliamento marocchino.
Verde
Presente anche quest’ultimo nella bandiera, il verde è considerato da molti “il colore dell’Islam” e non a caso è spesso abbinato al bianco, altro colore legato alla purezza.

Il verde, nello specifico, ricorderebbe il paradiso o Jannah, che nell’Islam è concepito, fra le varie cose, come un incantevole e lussureggiante giardino.
Bianco
Sempre per rimanere nel discorso Islam e purezza, è impossibile non citare il bianco, colore che più di tutti rappresenta l’assenza di malvagio e di peccato.

Spesso abbinato al verde, il bianco rappresenta uno dei colori più importanti di tutto il mondo arabo e musulmano, legandosi a concetti che trascendono ogni barriera etnica e culturale.
Giallo
La presenza così massiccia del giallo all’interno dell’architettura e l’abbigliamento marocchino rappresenta pressoché un unicum del mondo arabo e islamico, andandosi a legare fortissimamente con l’anima di Fez, la prima capitale del paese.

A differenza dell’oro, che simboleggia la regalità, il giallo è il colore del denaro, del successo e dell’abbondanza, elementi che lo hanno portato ed esser considerato come una sorta di “colore-amuleto”.
Nero
Per quanto il nero abbia una lunga storia legata al mondo islamico, il suo utilizzo nell’abbigliamento marocchino è qualcosa di estremamente recente e contemporaneo. A livello storico il nero venne infatti da sempre associato a comunità specifiche come quella ebraica o quella Gnawa, ottenendo però sempre più risalto nell’ultimo secolo.

L’eleganza e la semplicità del nero si fonde infatti molto bene con lo stile dei caftani e delle djellabe marocchine, influenzando e facendo sognare grandi stilisti e sarti come quelli di Kaomi, grazie al quale è stato realizzato quest’articolo.
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