Hadji Ali, il primo cammelliere ottomano d’America

La storia di Hadji Ali, conosciuto anche Hi Jolly, il primo cammelliere ottomano della storia americana

Hadji Ali, dalla Siria al Texas

Ali nacque nel 1828 ad Izmir con il nome di Philip Tedro da madre greca e padre siriano cristiano; dopo la conversione, avvenuta appena raggiunta la maturità, si convertì all’Islam e compì il pellegrinaggio che divenne parte integrante del suo nome, diventando per tutti Hadji Ali. Una volta compiuto il sacro viaggio si stabilì in Siria, dove iniziò ad allevare e vendere cammelli, elemento che si rivelerà determinante per la sua storia.

Hadji Ali
Il leggendario Hadji Ali insieme alla sua consorte

Come per il caso australiano, infatti, i nuovi colonizzatori avevano delle grosse difficoltà a spostarsi nel deserto e per questo iniziarono a reclutare cammellieri in giro per il mondo, fra cui Mahomet Allum in Australia ed Hadji Ali negli Usa. Nello specifico, nel 1856 la U.S. Camel Corps acquistò 3 cammelli dalla Tunisia, 9 dall’Egitto e ben 21 da Izmir, sperimentandoli in un viaggio dal Texas alla California che, paradossalmente ebbe successo.

Dico paradossalmente perché, nonostante l’efficacia dei cammelli, quest’ultimi erano spaventavano le altre bestie da soma ed inoltre l’imminente Guerra civile fece naufragare definitivamente l’idea.

Il leggendario camelboy del West

Tuttavia Hadji Ali non si diede per vinto ed utilizzò i cammelli che gli erano rimasti per avviare un servizio di trasporto merci dal fiume Colorado alle miniere ad Ovest, fallendo purtroppo anche questa volta, tanto che liberò nel deserto vicino Gila Bend.

Hadji Ali

Diventato cittadino americano nel 1880, venne richiamato in servizio nel 1885 e gestì le bestie da soma nella campagna del generale Crook contro il leader nativo Geronimo. Si spense infine nel 1902 a Quartzsite in Arizona, ma grazie alla sua straordinaria storia viene ricordato ancora oggi in quei territori, tanto che nel 1935 gli venne dedicato un piccolo monumento al cimitero; in più la canzone folk “Hi Jolly” ed un film del 2017 sono ispirati proprio alla sua storia.

Seguimi su facebook, Spotify, YouTube e Instagram, oppure sul canale Telegram; trovi tutti i link in un unico posto: qui. Ogni like, condivisione o supporto è ben accetto e mi aiuta a dedicarmi sempre di più alla mia passione: raccontare il Medio Oriente ed il “mondo islamico”

Lascia un commento