Aspettando il ritorno della stagione degli eventi, ecco a voi 3 concerti rock fra agosto e settembre 2024 con musicisti tuareg e mongoli
3 concerti rock
Arriva la stagione vacanziera, le città si svuotano e tutti pensano al mare; ma, per chi rimane a Milano e vuol comunque viaggiare con orecchie e mente? Ci pensa Medio Oriente e Dintorni! Ecco a voi 3 concerti in cui potrete scoprire il desert blues con Mdou Moctar e Bombino ed il rock mongolo dei The Hu.
Per non farvi perdere nulla, Medio Oriente e Dintorni lancia la sua nuova sezione eventi, un vero e proprio calendario che si integrerà al vostro permettendovi di essere sempre aggiornati in tempo reale tutti gli eventi di: musica, cinema e cultura a Milano. Un’occasione unica per rimanere fedeli alle vostre passioni e permettervi di condividerle insieme ed amici, parenti ed appassionati.
22.08 Mdou Moctar al Circolo Magnolia
Il Circolo Magnolia presenta la prima ed unica tappa italiana del gruppo tuareg Mdou Moctar, giunto a Milano dal Niger per farci assaporare il desert-blues. I Mdou Moctar sono la band del prodigioso chitarrista e cantautore Tuareg Mdou Moctar, che dal 2008 porta nuova linfa alla musica Sahariana contemporanea.
Mdou Moctar ha iniziato ad esibirsi con la band durante i matrimoni tradizionali nel suo paese d’origine, il Niger, che consistono in eventi davvero grandi e chiassosi, con gli amplificatori al massimo e la partecipazione di tutta la città. Far conoscere questo tipo di energia e senso di comunità ad un nuovo pubblico è stato un obiettivo importante per la formazione. I primi concerti negli Stati Uniti a volte erano organizzati con posto a sedere, ma ora non è più così. Con oltre un centinaio di show alle spalle la formazione si è rivelata come una delle rock band più vitali del mondo, ben radicata nella tradizione Tuareg ma che costituisce innegabilmente una cosa a sé.
10.09 Bombino live alla Triennale
Goumour Almoctar, in arte Bombino, è una stella internazionale del desert blues. Originario del Niger, cresce nella tribù Tuareg Ifoghas di Agadez alle porte del Sahara, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione di gruppi terroristici come Boko Haram e per tale ragione negli anni è costretto a fuggire più volte con la sua famiglia. Un giorno prende in mano una chitarra dimenticata dai parenti e, piano piano, esercitandosi, scopre la sua più grande passione.
Soprannominato dal New York times ‘il Sultano delle sei corde’ e da Noisey ‘il più grande chitarrista al mondo’, nel 2019 viene nominato ai Grammy Awards per il Miglior World Music Album, diventando il primo artista nigerino a ottenere una candidatura al premio.
18.09 I The Hu fanno tappa ai Magazzini Generali
THE HU, folk metal band proveniente dalla Mongolia, annuncia il suo ritorno in Italia. Il gruppo annuncia oggi “Hishigten Europe Tour 2024”, serie di date che li vedranno esibirsi dal vivo in Europa, prima di volare in America per aprire le date degli Iron Maiden. I The Hu sono una rock band mongola nata nel 2016 che, per omaggiare gli antenati di uno dei fondatori del gruppo, ha iniziato a studiare le antiche melodie e strumenti locali unendoli ad influenze rock contemporanee e del secolo scorso.
Il risultato è stato sbalorditivo, alcuni dei loro video su Youtube superano i 30 milioni di visualizzazioni ed anche su Spotify parliamo di oltre 10 milioni di ascolti per i pezzi più conosciuti. Sono stati già ricevuti e premiati più volte dal primo ministro mongolo ed i loro brani sono già comparsi in show come il nostro “4 ristoranti”. 3 mesi fa hanno rilasciato anche Sugaan Essena, brano realizzato appositamente per il videogioco “Star Wars Jedi: Fallen Order”, tanto da esser scritto in una lingua creata per l’occasione.
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