“Shubbek Lubbek” di Deena Mohamed

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“Shubbek Lubbek” di Deena Mohamed è una delle graphic novel più belle che abbia mai letto, in grado di raccontarvi tematiche profonde con una delicatezza unica

Shubbek Lubbek

Shubbek Lubbek – ogni tuo desiderio è un ordine – è la formula con cui si presenta il genio per esaudire le volontà di chi lo evoca. Nel Cairo immaginato da Deena Mohamed i desideri non si nascondono nelle lampade, ma si acquistano in bottiglia. Quelli di prima classe sono costosissimi, ma quelli di terza, alla portata di tutti, sono molto pericolosi. Per usarli, poi, devi avere il coraggio di sfidare corruzione, burocrazia e i dilemmi etici inevitabili quando si devia il corso naturale delle cose.

Incredibile

Lo dico subito: ad oggi, Shubbek Lubbek è la storia più bella che abbia mai letto come graphic novel. Un’opera straordinaria che è riuscita subito a far breccia nel mio cuore per: disegni, idea e, soprattutto, profondità dei personaggi e delle tematiche trattate. L’idea, su cui torneremo più avanti, è sì geniale, ma lo è ancor di più la psicologia dei personaggi che qui acquista un valore ed un’intensità paragonabile a capolavori come “I suoi occhi” di Bozorg Alavi.

Shubbek Lubbek

Pur avendo davanti ogni possibile desiderio, infatti, la maggior parte di loro chiederà cose profonde che toccano la propria anima, elementi meno spettacolari di draghi o superpoteri, ma in grado di mettere davvero il proprio cuore e la propria esistenza in pace. Gli argomenti trattati, peraltro, non sono proprio leggerissimi: il rapporto con la morte, corruzione, depressione e tanti altri che di solito tendono ad appesantire ogni testo; qui no. In “Shubbek Lubbek” temi così complessi vengono trattati con una profondità ed una delicatezza sopraffina, tanto da assomigliare quasi ad una carezza; qualcosa di magico e davvero raro.

Se avessi solo un desiderio

Tornando però alla trama, il fulcro che muove tutta l’opera è una domanda davvero affascinante e non scontata: “se avessi solo un desiderio, cosa chiederesti?”. Come vi dicevo, in “Shubbek Lubbek” le risposte sono soprattutto cose intangibili e che toccano soprattutto il cuore, ma ognuno di noi è diverso ed proprio questa caratteristica che renderà l’esperienza unica per ogni lettore. Questa graphic novel aiuta infatti a scavare nel nostro animo, rimuovendo ogni strato superiore sino a raggiungere al nostro nucleo più intimo.

C’è chi desidera l’amore, chi il fato, chi degli oggetti e chi altro ancora, ma la risposta sarà sicuramente diversa per ciascuno di noi ed il fatto di averne solo uno a disposizione complica ulteriormente il tutto. Con 3 desideri, infatti, ci si può permettere il lusso di scegliere anche qualcosa di “classico”, come, ad esempio, essere un re; ma quando se ne ha solo uno bisogna sceglierlo con ancor maggior cura ed attenzioni, consci che quest’ultimo può davvero cambiare la nostra vita per sempre.

Ci tengo a lasciarvi con questa domanda: “se avessi solo un desiderio, cosa chiederesti?”; fatemelo sapere nel canale Telegram.

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