“Silenzi” di Ali Çetinkaya

This article is also available in: Italiano

“Silenzi” di Ali Çetinkaya è un fumetto diverso che, attraverso le immagini più che le parole, vi porterà ad immergervi nel mondo underground turco e nelle profonde riflessioni a quest’ultimo legate

“Silenzi” di Ali Çetinkaya

Silenzi. Storie nel silenzio assoluto che vi costringono ad entrare in un mondo attraverso i suoi gesti e simboli. Quando non sono silent comics, i racconti di Ali vivono di dialoghi degni di Socrate o Platone, e se molto spesso escono da bocche di ubriachi, non per questo sono meno veri e significativi.

Un’esperienza nel fumetto underground turco

“Silenzi” di Ali Çetinkaya è un’esperienza unica nel mondo del fumetto underground turco, qualcosa di estremamente lontano ad opere complesse e strutturate, ma non per questo di minor poesia e valore. Silenzi, nelle sue 64 pagine, vi porterà a riflessioni filosofiche ed in momenti che partono nel disegno per finire nella poesia più esistenziale e profonda.

"Silenzi" di Ali Çetinkaya

Ali Çetinkaya, utilizzando uno stile e delle immagini molto simili ed affini a quelle dell‘Egitto post-rivoluzione, vi farà immergere nell’universo nuovo ed inesplorato tipico delle periferie di Istanbul e dell’Anatolia, facendoci rivivere atmosfere simili a quelle già viste ne “Il Labirinto” di Burhan Sönmez, altro testo in cui l’onirico ed il filosofico turco si uniscono mostrandoci il mondo sotto occhi diversi. Un’esperienza che, per quanto sia chiaramente più indicata per i profondi amanti della Turchia e di questo genere nello specifico, non potrà fare a meno di aprirvi porte e riflessioni non scontate, unendo la potenza delle immagini a quella delle parole.

Seguimi su facebook, Spotify, YouTube e Instagram, oppure sul canale Telegram; trovi tutti i link in un unico posto: qui. Ogni like, condivisione o supporto è ben accetto e mi aiuta a dedicarmi sempre di più alla mia passione: raccontare il Medio Oriente ed il “mondo islamico”

Leave a Reply