“Un matrimonio benedetto” di Ngugi wa Thiong’o

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“Un matrimonio benedetto” di Ngugi wa Thiong’o è una raccolta di 13 racconti che parlano di Kenya, decolonizzazione ed altre tematiche centrali nel post colonialismo

Un matrimonio benedetto

Kenya, Seconda Guerra Mondiale: Wariuki è un giovane con pochi soldi e un sacco di fascino, che gira per il suo villaggio con una bici mezza scassata e coloratissima, si esibisce in danze scatenate e in irriverenti imitazioni dei “padroni bianchi” e dei neri che accettano di diventarne servi. E così facendo “conquista il cuore di Miriamu”, ragazza di una famiglia dell’alta borghesia kenyota.

13 racconti

Anche se dal titolo e dal retro si potrebbe pensare che si tratti di un’opera unica, “Un matrimonio benedetto” è in realtà una raccolta di 13 racconti magnificamente scritti da Ngugi wa Thiong’o, uno dei più grandi teorici e pensatori in assoluto riguardo alla decolonizzazione delle menti. Pubblicato nel 1976 con il nome di “Secret Lives, and Other Stories“, questo libro sceglie di focalizzare la propria narrazione su tutti gli strati della società che, per un motivo o per un altro, sono spesso dimenticati o dati per scontato, andando a scavare sotto la patina del nuovo Kenya e portandone alla luce aspetti e/o situazioni spesso dimenticati.

Un matrimonio benedetto

Al contrario di figure come Hassan Blasim, che spesso e volentieri puntano sullo shock generato dalle proprie storie, l’abilità di Thiong’o è proprio quella di prendere racconti dai tratti quasi banali e, attraverso la sua sapiente scrittura, farne uscire naturalmente delle riflessioni su alcuni degli temi più centrali per il paese; la lente è ovviamente spesso e volentieri puntata sugli effetti psicologici causati dal regime coloniale sulla mente degli autoctoni, ma si parla anche della figura della donna, della politica e dello scontro fra il “dio cristiano” (portato dagli inglesi) e le antiche divinità locali.

Una piccola chicca perfetta per tutti coloro che si occupano di Africa e decolonizzazione, in grado di far appassionare ogni amanti della bella scrittura.

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