“Undici storie di resistenza, undici anni della Turchia” di Murat Cinar

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“Undici storie di resistenza, undici anni della Turchia” di Murat Cinar è un’antologia che vi permetterà di scoprire una Turchia nascosta ma che allo stesso tempo afferma il proprio diritto ad esistere

Undici storie di resistenza, undici anni della Turchia

Dal 2010 ad oggi, numerose persone hanno lasciato la Turchia per motivi politici o perché non si sentivano al sicuro: professori universitari, studenti, parlamentari, sindaci, avvocati, giudici, alti ufficiali dell’esercito, giornalisti, sindacalisti, attivisti del mondo dell’associazionismo e persino medici … Così è nata e cresciuta una nuova diaspora in Europa. In questo libro racconto gli ultimi 11 anni attraverso le storie di 11 persone. 11 storie umane di grande determinazione, forza e convinzione. 11 storie di persone che dopo il loro approdo in Europa non si sono fermate ma hanno continuato a lavorare per creare un’alternativa al regime al potere in Turchia. 11 storie di immigrazione, piene di difficoltà, ostacoli, discriminazioni, ma anche fatte di accoglienza, empatia ed affetto.

Antologia della resistenza turca in esilio

Il libro di Murat Cinar è un mosaico che ci porta a scoprire la Turchia dissidente e rivoluzionaria, uno dei cuori più vivi e pulsanti di questo straordinario paese, ma che, per diverse motivazioni legate soprattutto alla sfera politica, risulta ancora nascosta tanto al pubblico straniero quanto al resto del paese. Una Turchia che, nonostante le incredibili pressioni ricevute ogni giorno, resiste e crede in un futuro diverso, meno legato a logiche nazionaliste e patriarcali ed aperto più che mai verso “il diverso”, sia esso di Sinistra, curdo, armeno, omossessuale o, semplicemente, dissidente. Attenzione però: questa è una Turchia che non intende “diventare come l’Europa”, ma trovare una propria strada autonoma nel mondo, qualcosa che permetta ad ogni individuo di realizzarsi nel proprio paese e che non sia costretta ad emigrare, che possa realizzare il “sogno turco”, non quello “europeo” o “americano”.

Murat Cinar
Barış Sulu

Per farlo, l’autore sceglie 11 diversi personaggi con percorsi molto diversi fra di loro. Si parla di Serdar Başeğmez, informatico emigrato a Londra per garantire un futuro migliore alla propria famiglia, di Ömür, esperto di dialogo interreligioso legato alla galassia gülenista da anni residente in Italia, così come di Bawer Çakır e Barış Sulu, attivisti per il mondo LGBT fuggiti in Spagna ed in Germania; Barış Sulu, in particolare, è stato il primo politico apertamente omosessuale a candidarsi come deputato del parlamento turco. Ogni capitolo è preceduto da pagine della storia personale di Murat Cinar, collante di altissimo livello che ci permette di comprendere al meglio alcuni aspetti estremamente presenti nella vita di ogni turco ma che raramente vengono raccontati.

Pagine della vita di Murat Cinar e della storia turca

Non si parla quasi mai, infatti, di come sia massicciamente presente la cultura militarista, così come non ci si interroga quasi sul funzionamento del sistema scolastico o di cosa voglia dire davvero far parte di una minoranza in Turchia che, semplicemente, afferma il proprio diritto ad esistere in questo paese. Narrando le pagine della propria vita, Murat ci fa entrare in contatto con la sua infanzia e di cosa voglia dire vivere da turco ad Istanbul fra gli anni “80 ed i primi anni 2000, permettendoci di dare finalmente un contesto alle tante informazioni che giungono spesso in maniera confusa e/o parziale dalla sponda orientale del Mediterraneo.

Murat Cinar
Murat Cinar

Unito a tutto questo, tanti riferimenti culturali e tanta storia contemporanea turca come la nascita e lo sviluppo del movimento gülenista, le basi politiche ed economiche del potere di Erdoğan e cosa voglia dire essere omosessuale in Turchia. Se siete alla ricerca di un libro su una Turchia diversa e certamente più a “Sinistra”, questo è senza alcun ombra di dubbio il libro che fa per voi. Ringrazio infinitamente lo stesso Murat Cinar per avermi donato il libro.

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