I luoghi di Ibn Battuta, la raccolta completa (in aggiornamento)

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La raccolta completa ed in costante aggiornamento de ” I viaggi” di Ibn Battuta, un modo per avere video, articoli e podcast in un unico posto

La lista completa (ed in costante aggiornamento) de “I viaggi di Ibn Battuta”

A partire dal 2020, incantato da “I viaggi” di Ibn Battuta, ho iniziato a scoprire tutti i luoghi visitati dal leggendario viaggiatore arabo raccontando la storia di ognuno di loro. Quella che trovate qui è la raccolta con tutte le puntate fino ad ora pubblicate; troverete: tutti i link, le parole di Ibn Battuta ed una brevissima descrizione del luogo in questione.

Qualche precisazione: questa serie è partita tanti anni fa e solo da due anni ho iniziato anche video “veri”, di conseguenza gli articoli più vecchi potrebbero avere, più che un video vero, la riproposizione del podcast ma su Youtube. Inoltre, non tutti i luoghi hanno una precisa descrizione di Ibn Battuta poiché per alcuni di loro il nostro amato viaggiatore spese appena qualche parola; l’unico caso di mancanza vera e propria dovrebbe essere quella relativa a Costantinopoli, ma verrà aggiornato. Aggiungo che ho messo il link ai podcast di Spotify per comodità mia, ma sono disponibili su tutte le principali piattaforme.

La lista

Infine la cosa più importante: la lista vera e propria. Personalmente vi consiglio di lasciarvi trasportare dalla fantasia e dare un occhio a tutte le foto prima di scegliere dove avventurarvi ma, se foste pigri o di fretta, vi lascio il mero elenco delle città nel loro ordine. Per mia mera comodità, quest’ultimo non segue l’elenco cronologico delle avventure di Ibn Battuta, ma una lista trovata su Wikipedia che divide il tutto in base all’area geografica. Buona lettura!

Maghreb:

Tangeri (Marocco), Algeri (Algeria), Costantina (Algeria), Tunisi (Tunisia) e Tripoli (Libia).

Mashreq:

Alessandria d’Egitto (Egitto), Il Cairo (Egitto), Minya (Egitto) e Luxor (Egitto).

Gaza (Palestina), Hebron/al Khalil (Palestina), Betlemme (Palestina), Gerusalemme (Palestina) e Nablus (Palestina).

Tiro (Libano), Sidone (Libano), Tripoli (Libano) e Baalbek (Libano).

Hama (Siria), Aleppo (Siria), Latakia (Siria) e Damasco (Siria).

Penisola arabica:

Medina (Arabia Saudita), Mecca (Arabia Saudita) e Jeddah (Arabia Saudita).

Ta’izz (Yemen), Sana’a (Yemen) e Aden (Yemen).

Dhofar (Oman) e Bahrain (Bahrain).

Iran ed Iraq

Najaf (Iraq), Basra (Iraq), Kufa (Iraq), Baghdad (Iraq), Mosul (Iraq) e Sinjar (Iraq).

Esfahan (Iran), Shiraz (Iran) e Tabriz (Iran).

Africa Orientale

Mogadiscio (Somalia), Mombasa (Kenya) e Kilwa (Tanzania).

Turchia

Cizre, Mardin, Alanya, Antalya, Laodicea sul Lico e Milas. Konya, Aksaray, Kayseri, Sivas ed Erzurum. İzmir, Manisa, Bursa ed İstanbul.

Russia, Ucraina ed Asia Centrale

Feodosia (Ucraina), Azov (Russia), Majar (Russia), Bolghar (Russia), Astrakhan (Russia) e Saray (Russia).

Bukhara (Uzbekistan), Samarcanda (Uzbekistan), Balkh (Afghanistan) ed Herat (Afghanistan).

Tangeri, dalle Colonne d’Ercole all’indipendenza (Marocco)

Tangeri

La storia di Tangeri, dalle origini leggendarie per mano di un semidio, fino alla conquista dell’indipendenza nel 1956. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Algeri, la città dei pirati (Algeria)

algeri

Algeri è una città che da sempre è stata in grado di catturare la fantasia e le passioni di moltissimi viaggiatori nel corso dei secoli. Prima fenicia, poi ottomana, le storie della capitale algerina sono racchiuse nel mare ed in chi non ne ha avuto paura. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Costantina, la città dei ponti (Algeria)

Costantina

Costantina, la 3° città più grande dell’Algeria ed una delle più storiche, tanto da esser stata a lungo capitale della Numidia con il nome di Cirta. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Tunisi, da Cartagine all’indipendenza (Tunisia)

Tunisi

La storia di una città che da sempre ha rappresentato un ruolo di primo piano nel Mediterraneo, prima come Cartagine e poi come Tunisi. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Tripoli, dalle origini all’arrivo di Gheddafi (Libia)

Tripoli

Tripoli, una città dalla storia variegata, con un parentesi ottomana legata soprattutto alla pirateria. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Alessandria d’Egitto, da Alessandro a Nasser (Egitto)

Alessandria
“Il primo giorno del mese di jumada I giungemmo ad Alessandria, una città di confine ben protetta che sorge in una zona molto ospitale, gode di una meravigliosa posizione ed è solidamente costruita. Bella e sicura da ogni punto di vista, possiede opere memorabili profane e religiose, nobili dimore, quartieri eleganti e imponenti palazzi eretti con splendida maestria. È una perla rara che rifulge lucente, una vergine smagliante adorna di gioielli, bellissima e incantevole, che, frapposta fra Oriente e Occidente, ne riunisce le attrattive: qui giungono le cose più curiose ed ogni mirabilia viene messa in bella mostra.”
Ibn Battuta

La storia di Alessandria d’Egitto, uno dei luoghi più affascinanti e leggendari della Storia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Il Cairo, dall’Antico Egitto alle Primavere arabe (Egitto)

Cairo
“Finalmente giunsi al Cairo, capoluogo del paese e già residenza di Faraone dai saldi pilastri. Signora di ampie regioni e di fertili terre, conta palazzi innumerevoli e non vi è urbe più grande in splendore e beltà! Punto di incontro di ogni va e vieni, è luogo di sosta per deboli e potenti, nobili e plebei, emeriti sconosciuti e personaggi famosi. L’andirivieni dei suoi abitanti la rende simile al mare che ondeggia; benché vasta e capiente, pare impossibile li contenga tutti. La sua giovinezza si rinnova col passare del tempo e l’astro del suo oroscopo è sempre nella casa della buona fortuna. Con vittrice forza ha sconfitto molte genti ed i suoi re hanno dominato Arabi e non-arabi. Gode di un illustre privilegio, il Nilo, che dispensa la regione dall’implorar l’ausilio della pioggia e la sua provincia […] è terra generosa, che tratta gentilmente lo straniero.” Ibn Battuta

Il Cairo rappresenta appieno la storia dell’Egitto, un paese unico, capace di splendere costantemente in ogni secolo ed in ogni epoca. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Minya, il cuore del cotone egizio (Egitto)

Minya
“Città di gran lunga superiore alle altre dell’Alto Egitto, che si estende su una vasta area in riva al Nilo ed ospita madrase, mausolei, zawiya e moschee.”
Ibn Battuta

Di antichissima origine agricola, la città di Minya è senza alcun ombra di dubbio quella che, nel corso dei secoli, si è maggiormente contraddistinta come signora del cotone egizio. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Luxor, da Tebe all’arrivo degli Arabi (Egitto)

Luxor

Luxor, l’antica Tebe, è uno dei luoghi più rappresentativi in assoluto per la storia e la civiltà egizia grazie agli straordinari ed innumerevoli templi che qui hanno sede. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Gaza, l’indomabile (Palestina)

Gaza
“Ghaza, la prima città che si trova arrivando dall’Egitto, con grandi spazi e senza mura intorno. Densamente popolata, vi si trovano bellissimi mercati e molte moschee: un tempo aveva una splendida moschea del venerdì, ma oggi se ne usa un’altra fatta recentemente costruire dall’emiro al-Jawali, un elegante costruzione di solida fattura, con un minbar di marmo bianco.”
Ibn Battuta

Fiera come il suo nome, Gaza ha rappresentato da sempre l’incubo di ogni conquistatore, capace di rinascere ogni volta più forte di prima. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Hebron/al-Khalil, la città di Abramo (Palestina)

Hebron
“È una città piccola ma illustre, tutta risplendente di luci e stupenda, che contiene mirabilia. Sorge in fondo ad un wadi e possiede una moschea di raffinata esecuzione dall’architettura solida, squisitamente bella ed altissima. Costruita in pietre da taglio, dicono che risalga a Salomone, il quale avrebbe ordinato ai jinn di costruirla, e all’interno ospita la nobile e santa grotta che racchiude le tombe di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, fronteggiate dalle tombe delle rispettive mogli [Sara, Rebecca e Lia].”
Ibn Battuta

Una delle città più simboliche dell’intera Palestina, Hebron è il luogo di sepoltura di Abramo, Isacco e Giacobbe, diventando, anche e soprattutto per questo, una delle aree più ambite dai coloni israeliani. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Betlemme, la città di Gesù (Palestina)

Betlemme
“Da Hebron partii alla volta di Gerusalemme e lungo la strada visitai il sepolcro di Giona, su cui sono stati costruiti un grande edificio ed una moschea, e anche Betlemme, luogo di nascita di Gesù. Qui si trovano ancora i famosi resti del tronco di palma, intorno ai quali è sorto un grande edificio che i cristiani venerano con molto rispetto e dove i viandanti trovano ospitalità.”
Ibn Battuta

La storia di Betlemme, città palestinese di antichissima origine e nobiltà, tanto che, secondo due vangeli, fu anche il luogo di nascita di Gesù. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Al Quds, Gerusalemme la Santa (Palestina)

Gerusalemme
“È uno degli edifici più mirabili, perfetti e straordinari, vanta ogni sorta di attrattiva e possiede un’infinità di mirabilia. Posta su un’altura al centro del Santuario, vi si accede per una gradinata in marmo e possiede 4 porte. Il pavimento intorno, come pure quello sottostante la cupola, è rivestito di marmi perfettamente lavorati e sia all’interno che all’esterno le decorazioni sono di fattura così incantevole da non potersi dire: perlopiù sono coperte d’oro, sicché la cupola rifulge di luce e brilla come il fulgore del lampo. Lo sguardo, al contemplarla, è abbagliato dalle sue bellezze, e la lingua di chi osserva è incapace di descriverla. In corrispondenza al centro della Cupola s’erge la nobile Roccia ricordata negli hadith, da cui il Profeta è asceso in cielo: è molto compatta ed alta all’incirca quanto un uomo.”
Ibn Battuta

al Quds, “la Santa”, il nome arabo esprime al meglio le caratteristiche di Gerusalemme, tanto bella e sacra da esser ambita da tutti, condannando i suoi abitanti ad un’infinita lotta di resistenza. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Nablus, la città nuova (Palestina)

Nablus
“Mi diressi a Nablus, una città grandissima, con molti alberi e corsi d’acqua perenni. È una delle città siriane più ricche di ulivi e l’olio che se ne ricava viene esportato al Cairo e a Damasco. […] Di Nablus vanno inoltre ricordati i deliziosi meloni, che dal suo nome vengono chiamati nabulusi ed infine la moschea del venerdì, che rappresenta il massimo della bellezza e della perfezione e ospita, al centro, un bacino d’acqua dolce.”
Ibn Battuta

Fondata dai romani con il nome di Neapolis, Nablus è diventata nel corso dei secoli uno dei centri mondiali per la produzione di olio e cotone. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Tiro, la città immortale (Libano)

Tiro
“Tiro è diventata proverbiale per la sua inespugnabilità e per la sua capacità difensiva, perchè il mare la circonda da tre lati e possiede due porte: una sulla terraferma e l’altra verso il mare.”
Ibn Battuta

Tiro, una delle città più antiche della Storia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Sidone, la prima città della Fenicia (Libano)

Sidone
“Una bella città in riva al mare e molto ricca di frutta, da cui si esportano in Egitto fichi, uva passa ed olio d’oliva.”
Ibn Battuta

Con i primi resti risalenti al Basso Paleolitico, Sidone è una delle città più antiche del mondo, luogo che per millenni ha rappresentato “l’esser Fenici”. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Tripoli, capolavoro Mamelucco in Libano (Libano)

Tripoli
“Ripreso il viaggio arrivai a Tripoli, un capoluogo della Siria e fra le sue città più importanti, con rivi d’acqua che l’attraversano ed alberi e giardini attorno. Da un lato la fiancheggia il mare e dall’altro la campagna, che le garantisce notevoli risorse; possiede mercati eccellenti e fertili terreni. La città nuova sorge a 2 miglia dal mare, mentre la vecchia Tripoli era sulla costa.”
Ibn Battuta

Una delle città più belle e storiche del Libano, Tripoli fra tutte, è sicuramente quella che più si legò al “mondo islamico”, tanto che, proprio qui, i Mamelucchi diedero assaggio della loro arte. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Hama, fortezza di Siria (Siria)

Hama
“Poi proseguii per Hama, insigne metropoli di Siria e città meravigliosa, d’incantevole bellezza e di splendore memorabile, tutta circondata da orti e da giardini accanto ai quali, siccome sfere celesti, ruotano le norie.
La città è attraversata dall’immenso fiume Oronte ed ha un sobborgo, detto al-Mansuriyya, che è più grande della città stessa, con mercati pieni di gente e bellissimi hammam. Ad Hama si produce molta frutta, tra cui le albicocche “mandorlate”, cosiddette perchè, spezzando il nocciolo, all’interno si trova una mandorla dolce.”
Ibn Battuta

Hama, per nome e storia, rappresenta la fortezza indomabile, presente dall’alba dei tempi e tutt’oggi indomita. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Aleppo, fra Anatolia e Mesopotamia (Siria)

Aleppo
“Ci recammo ad Aleppo, grandissima città ed importante capoluogo che così viene descritta da Abu al Husayn ibn Jubayr: “Detiene un rango insigne e gode di fama imperitura. Molti re hanno ambito possederla ed in molti cuori occupa un posto d’eccellenza. Quante battagli ha suscitato, e quante fulgide spade, per lei si sono sguainate! La sua rocca è famosa per essere inespugnabile ed altissima, a tal punto inviolabile che non c’è chi voglia – né possa – attaccarla. Ha fiancate in pietra da taglio ed è stata eretta con equilibrio ed armonia sicché, gareggiando in durata con i giorni e con gli anni, ha accompagnato alla tomba i nobili ed il volgo!

Dove sono ora gli emiri hamdanidi ed i loro poeti? Tutti scomparsi: rimangono soltanto i palazzi. Che fatto sorprendente! Le città restano ed i loro possessori se ne vanno – quando questi periscono, la rovina delle prime non è ancora decretata. Dopo il tempo degli hamdanidi chi vuol possederla la può aver facilmente: basta desiderarla e la si ottiene a costi minimi.Questa è Aleppo. Di quanti re ha fatto parlare al passato e quante volte “un avverbio di luogo è resistito ad un altro di tempo”! Femminile nel nome, si è agghindata con la grazia delle donne più belle e come queste ha ingannato e addotto scuse. Ah, rifulgeva come sposa novella grazie a Sayfa al Dawla ibn Hamdan, ma ahimè, la sua giovinezza svanirà , più non vi sarà chi brama di possederla e tra poco, alfin, verrà distrutta”.
Ibn Battuta

Aleppo, una città tanto incredibile da essere a lungo considerata persino superiore a Damasco, la storica capitale di tutta la Siria. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Latakia, da Ugarit agli Assad (Siria)

Latakia
“Quindi mi recai a Latakia, un’antica città in riva al mare, che dicono che fosse quella del re che prendeva tutte le navi con la forza.”
Ibn Battuta

Latakia, una città in grado di cambiare nome ed identità molte volte, rimanendo per sempre il cuore nascosto di Siria. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Baalbek, lo splendore del Libano (Libano)

Baalbek

Baalbek, la città che ebbe il più grande tempio di Giove della Storia, in grado ancora oggi di attirare uomini e donne da ogni angolo della terra, incantati dai resti del passato. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Damasco, la seconda capitale d’Oriente (Siria)

Damasco
Damasco supera le altre città in bellezza e le oltrepassa con il suo splendore. Ogni descrizione, per quanto precisa, è sempre troppo limitata per dirne tutta l’avvenenza, ma non vi sono parole più squisite di quelle di Abu al Husayn ibn Jubayr, che così si espresse:

“Sì, Damasco è il paradiso d’Oriente, il luogo d’origine della sua splendida luce; l’ultimo paese d’Islam in cui siamo giunti, sposa novella fra le città che svelammo. Agghindata di fiori di piante odorose, spunta dai giardini avvolta in drappo di broccato e per la sua bellezza occupa un posto d’alto rango, s’asside sul trono nuziale con splendidi ornamenti. Qui i ruscelli serpeggiano ovunque e la brezza leggera dei giardini infonde vita agli animi. Damasco mostra il proprio fascino a chi l’ammira in tutto il suo splendore e dice: “Orsù venite qui, ove beltà risiede sia notte sia dì!”La sua terra è a tal punto sazia d’acqua che quasi desidera avere sete, e poco ci manca che anche i duri ed aspri sassi dicano: “Percuoti col piede la terra: ne sgorgherà acqua fresca buona a lavarti e per bere!””
Ibn Battuta

Damasco, la città che da sempre è la rappresentazione fisica dell’essere siriani; un capolavoro a cielo aperto in grado di stupire in ogni epoca per le sue meraviglie senza tempo. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Medina, la città dell’Islam (Arabia Saudita)

Medina
“La sera di quello stesso giorno entrammo nel sacro territorio [di Medina] e giungemmo infine alla Nobile Moschea. Dopo una sosta davanti a Bab al Salam, pregammo nella santa Rawda, fra la tomba [di Muhhamd] ed il minbar, e qui baciammo anche la reliquia del tronco di palma che sospirò per l’Inviato di Dio, fissata su una colonna a destra di chi guarda la qibla. Quindi rendemmo i nostri dovuti omaggi al Signore dei primi e degli ultimi, Intercessore dei ribelli e dei peccatori, l’Inviato e Profeta Hashimita della Mecca, Muhammad – che Dio lo benedica, lo salvi e l’onori! – , e ai due Compagni che gli sono a fianco nel sepolcro, Abu Bakr al Siddiq ed Abu Hafs Umar al Faruq, che Dio sia soddisfatto di loro!”
Ibn Battuta

Medina è la città dove l’Islam si trasformò da teoria a pratica, trasformando per sempre il mondo intero. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Mecca, la città di Dio (Arabia Saudita)

Mecca
“Come dice Iddio nel Suo eccelso Libro riferendo le parole del profeta al Khalil, la Mecca è posta in una valle deserta, ma la santa prece di Abramo si è volta in suo favore: vi s’importa ogni cosa rara e per lei si raccolgono frutti d’ogni specie, io stesso vi ho gustato uva, fichi, pesche e datteri che non hanno apri nel mondo. Senza contare i meloni, ineguagliabili per profumo e dolcezza; la carne è bella grassa e mangiarla è una delizia. Insomma vi si trovano riunite le merci di svariati paesi al mondo, e frutta ed ortaggi che provengono da Ta’if, dal wadi Nakhla e dal Batn Marr: tutto ciò per divina Gentilezza nei confronti di chi abita nel Suo inviolabile Santuario e dei pellegrini che si trattengono nella Sua antica Casa.”
Ibn Battuta

Mecca, la città più sacra dell’Islam, meta ogni anno del Hajj, il Pellegrinaggio, 5° pilastro della fede e compito per la vita del credente. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Jeddah, il porto per Mecca e Medina (Arabia Saudita)

Jeddah
“La moschea del venerdì di Jeddah, detta al Abnus [dell’Ebano], è famosa per la sua baraka e per il fatto che le suppliche vengono esaudite.”
Ibn Battuta

Jeddah ha una storia più che mai legata a Mecca e Medina, ma, non essendo “santa”, fu protagonista di gran parte degli scontri sulle coste dell’Hijaz. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Ta’izz, tanto bella da seminar discordia (Yemen)

Ta'izz
“La tappa successiva fu Ta’izz, residenza del sovrano e fra le più belle e grandi città dello Yemen.”
Ibn Battuta

Ta’izz, una città tanto grande e prospera da aver posto le origini delle divisioni fra il Nord ed il Sud dello Yemen. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Sana’a, l’eterna capitale dello Yemen (Yemen)

sana'a
“Rimasto qualche giorno ospite del sultano dello Yemen, che mi trattò con gran riguardo e mi regalò un cavallo, proseguì il mio viaggio per l’antica capitale del paese, Sana’a; una grande città ben costruita, con edifici di mattoni e gesso, molti alberi, frutti e campi coltivati, ove il clima è temperato e l’acqua eccellente.”
Ibn Battuta

Fra tutte le città dello Yemen, Sana’a è senza dubbio quella che ha saputo riemergere sempre, rappresentando a buon titolo l’anima del paese. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Aden, il porto dello Yemen (Yemen)

Aden
“Quindi ripartii per l’estesa città di Aden, porto dello Yemen sulla riva del sommo Mare, ove si entra solo da un lato perché dagli altri è circondata dalle montagne.”
Ibn Battuta

Aden è il porto storico dello Yemen, in grado di alterare le fortune del paese in base alla propria e di strabiliare viaggiatori di ogni dove per la propria prosperità. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Il Dhofar, la patria del franchincenso (Oman)

Dhofar
“Lasciata Kilwa ci dirigemmo verso l’estremità dello Yemen ed approdammo alla città di Dhofar al Humud, sulle coste del mare indiano, da cui si esportano in India cavalli di razza […]
Posta in una zona desertica, lontana da altri villaggi e paesi, la città è completamente isolata.”
Ibn Battuta

La regione di Dhofar si estende nella parte più occidentale dell’Oman, storico luogo per la produzione del franchincenso. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Storia del Bahrain (Bahrain)

Bahrain
“Da qui ripartimmo per una grande e bella città ricca di giardini, alberi e fiumi, al Bahrayn, dove l’acqua si trova semplicemente scavando nella terra [con le mani].”
Ibn Battuta

Il Bahrain è un piccolo arcipelago ricolmo di storia e contraddizioni, luogo estremamente significativo per la storia del Golfo persico. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Najaf, dov’è sepolto Ali (Iraq)

Najaf
“La città, posta in un’ampia contrada rocciosa, è una delle più belle, più popolose e meglio costruite di tutto l’Iraq e possiede magnifici mercati ben puliti. […] In ultimo, varcata la Bab al Hadra interna, vedemmo la tomba che si dice essere di Ali, di fronte alla quale sorgono madrase, zawiya e conventi costruiti benissimo, con mura coperte di piastrelle qashani, simili ai nostri zillij ma con colorazioni più brillanti e decorazioni più belle.”
Ibn Battuta

Najaf è sicuramente una delle città più importanti e rappresentative per il mondo sciita, tanto che proprio qui sarebbe seppellito Ali ibn Abi Talib, cugino e genero del Profeta, figura dal valore assoluto e totale per questo credo. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Basra, “La Sorvegliante” (Iraq)

Basra
“Metropoli dell’Iraq universalmente nota, Basra è grandissima, vanta piazze eleganti e giardini dai frutti squisiti, ed è tanto splendida quanto opulenta poiché si trova alla confluenza dei due mari, l’uno salmastro e l’altro di acqua dolce.”
Ibn Battuta

“Confine” è forse la parola migliore per descrivere la città di Basra, il più grande centro iracheno posto sullo Shatt al Arab, il confine naturale fra mondo arabo e persiano. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Esfahan, la metà del mondo (Iran)

esfahan
“Lo stesso giorno, proseguendo fra giardini, corsi d’acqua e bei paeselli con molte colombaie, giungemmo ad Esfahan, nell’Iraq persiano, una fra le più belle e grandi città del mondo.”
Ibn Battuta

“La metà del mondo”, il più celebre soprannome di Esfahan, guadagnato mostrandosi, sin dalle proprie origini, esempio assoluto di bellezza e tolleranza. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Shiraz, l’Atene di Persia (Iran)

Shiraz
“Famosa città di gran rango, ben costruita e molto estesa, Shiraz vanta eleganti giardini, ruscelli gonfi d’acqua, magnifici mercati, strade eccellenti, numerosissimi abitanti e palazzi edificati a regola d’arte secondo un mirabile piano urbano. Ogni gilda possiede un suo mercato, in modo da evitare di mischiarsi con le altre, e la gente, bellissima, veste abiti puliti: in tutto l’Oriente, Shiraz è l’unica città paragonabile a Damasco non solo per la bellezza dei mercati, dei giardini, dei corsi d’acqua, ma anche della popolazione!”
Ibn Battuta

Poche città al mondo possono rivaleggiare per cultura con Shiraz, patria di Sa’di e di Hafez, luogo che ancora oggi incanta tanto quanto i suoi immortali poeti, dono di Persia al mondo intero. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Kufa, la città dell’assassinio di Ali (Iraq)

Kufa
“Gran metropoli irachena, Kufa si distingue dalle altre per le sue prerogative insigni. Sebbene oggi in rovina per le mani ostili che ne hanno fatto scempio – e in balia del disordine a causa dei beduini Khafaja dediti al brigantaggio sulle sue strade -, essa fu in passato la dimora di Compagni e tabi’un, residenza di ulema e uomini pii, e financo la capitale dell’emiro dei credenti Ali ibn Abi Talib”
Ibn Battuta

Kufa è una delle città più belle e significative dell’Iraq, nota per aver dato i natali ad Abu Hanifa, al cufico ed essere il luogo in cui venne assassinato Ali ibn Abi Talib, nipote e genero del Profeta, nonché figura chiave del mondo sciita. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Baghdad, la città dei libri (Iraq)

Baghdad
“Quindi arrivammo a Baghdad, “Dimora della Pace” e capitale dell’Islam, città dagli eccelsi meriti e nobile rango, sede di califfi eletta dai sapienti a luogo di soggiorno.”
Ibn Battuta

Baghdad, una delle più celebri città di tutto il mondo islamico, famosa per grandezza, bellezza e, soprattutto, per la sua incredibile Bayt al Hikmah, uno dei centri del sapere più leggendari che la Storia ricordi. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Tabriz, la capitale del Caucaso iraniano (Iran)

Tabriz
“L’indomani, entrati nella città per la porta detta di Baghdad, giungemmo all’immenso mercato di Qazan, uno dei più belli che ho veduto al mondo, dove ogni mestiere ha un quartiere proprio, separato dagli altri.”
Ibn Battuta

Tabriz è una delle poche città in Iran ad essere state sempre e comunque un punto di riferimento per il paese, tanto da esserne a lungo la capitale. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Mosul, l’antica Ninive (Iraq)

mosul
“D’antica origine ed opulenta, Mosul possiede un’imponente cittadella che gode fama d’inespugnabilità, la cosiddetta al-Hadba (la Gobbuta), dotata di alte torri ed una solida muraglia. […]
Non ho mai visto nulla di simile in nessun altro posto al mondo se non a Delhi, la capitale del re dell’India
Ibn Battuta

Una città più antica della storia stessa; Mosul, conosciuta prima con il nome di Ninive, è senza alcun ombra di dubbio uno dei luoghi più affascinanti della terra, fondata dagli Assiri e da loro abitata ancora oggi. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Cizre, isola curda di Turchia (Turchia)

Cizre
“Indi passammo da un paese detto al-Muwayliha per giungere poi a Jazira ibn ‘Umar, una grande e bella città tutta circondata dal fiume (Tigri) – tant’è che la chiamano Jazira (Isola). Pur semidistrutta, ospita comunque un bel mercato ed un’antica moschea solidamente costruita in pietra – così com’è di pietra il muro di cinta intorno alla città.”
Ibn Battuta

Cizre è un luogo imprescindibile se si vuole provare a comprendere appieno l’epopea curda, vissuta interamente dalla città. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Sinjar, cuore del mondo yezida (Iraq)

Sinjar
“Ripreso il viaggio arrivammo a Sinjar, una grande città posta a piè d’un monte, ricca d’alberi, frutti, ruscelli e sorgenti perenni, che per cotanta profusione d’acqua e giardini assomiglia un po’ a Damasco.”
Ibn Battuta

Originariamente un insediamento romano, Sinjar è diventata, nel corso dei secoli, uno dei cuori del mondo yezida e curdo in Iraq. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Mardin, fortezza della serenità (Turchia)

Mardin
“Rimessici in cammino giungemmo quindi in un’importante città fra le più belle, magnifiche e perfette del Dar al Islam, Mardin, centro di produzione di un noto tessuto in lana mar’izz [pelo di capra] e sede di splendidi mercati, che sorge a pie’ d’un monte ov’è sita una superba e famosa cittadella.”
Ibn Battuta

Mardin è uno dei luoghi più affascinanti e tranquilli del Kurdistan, grazie ad una storia fatta perlopiù di bellezza e tolleranza. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Hormuz, l’isola rossa che da il nome allo stretto (Iran)

Hormuz
“Grande e molto bella, Jarawan ospita mercati pieni di gente, oltre a fungere da emporio per l’India e per il Sind e da punto di spedizione delle merci verso i due Iraq, il Fars ed il Khorasan. È anche la residenza del sultano.”
Ibn Battuta

Hormuz, una piccola isola che ha saputo dire il suo nella storia, tanto che ancora oggi il famoso stretto porta il suo nome. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Mogadiscio, signora del Corno d’Africa (Somalia)

Mogadiscio
“Risaliti in barca, dopo quindici giorni di navigazione giungemmo a Mogadiscio, città di sterminata ampiezza ove risiedono mercanti molto ricchi e si consumano enormi quantità di carne di cammello (ne sgozzano centinaia al giorno), pecora e montone; celebre per per gli omonimi ed ineguagliabili tessuti che vengono esportati in Egitto ed altrove.”
Ibn Battuta

Mogadiscio, una città dal passato straordinario, in grado di imporsi a lungo come signora dei mari. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Mombasa, “l’isola della guerra” (Kenya)

Mombasa
“La prima tappa fu Mombasa, una grande isola a due giorni di navigazione dalla regione dei Sawahil, priva di terre annesse sulla terraferma, ove crescono banane, limoni e cedri – oltre ad un frutto molto dolce, il jamun.”
Ibn Battuta

Mombasa è uno dei luoghi più suggestivi e noti dell’Africa orientale, in grado di rappresentare molto bene la storia del mondo swahili. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Kilwa ed il suo antico e potente sultanato (Tanzania)

Kilwa
“Kilwa sorge in una zona molto piovosa ed è una città bellissima e ben costruita, con tutte le case in legno e i tetti in dis [giunco]. Gli abitanti, perlopiù di rito shafiita, onesti e virtuosi, sono impegnati in un jihad perché il loro territorio è attiguo a quello degli empi Zanj.”
Ibn Battuta

Il sultanato di Kilwa fu fra le più grandi potenze navali di Medio Oriente ed Africa, eppure oggi ne rimangono solo rovine. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Alanya, una città metafora dell’Anatolia (Turchia)

Alanya
“Alanya sorge in riva al mare sovrastata da una meravigliosa ed inaccessibile rocca fatta costruire dall’illustre sultano ‘Ala al Din al Rumi.”
Ibn Battuta

Alanya è una piccola ma antica città del Sud dell’Anatolia in grado, con la sua storia, di mostrarvi l’antico patrimonio di queste terre. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Antalya, la città di Attalo (Turchia)

Antalya
“Da qui ripartii per la splendida Antalya, popolarissima città, nel novero delle più belle, grandi e meglio organizzate al mondo.”
Ibn Battuta

Antalya è una delle città più celebri dell’Anatolia, in grado di rappresentare sempre un approdo di estrema importanza. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Da Laodicea sul Lico a Denizli, dall’Anatolia greca a quella turca (Turchia)

Laodicea
“Magnifica ed imponente con le sue sette moschee del venerdì, Laodicea possiede giardini stupendi, acque inestinguibili, fontane zampillanti e bei mercati. Quanto agli artigiani, quasi tutte donne bizantine, producono un eccezionale tessuto di cotone broccato d’oro, chiamato con il nome della città, che dura a lungo grazie alla qualità ed alla robustezza del filato.”
Ibn Battuta

L’evoluzione dell’antica Laodicea sul Lico è fondamentale per comprendere la storia dell’Anatolia, territorio stracolmo di storia, troppo spesso dimenticata. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Milas e Bodrum, i tesori della Caria (Turchia)

Milas
“Fu proprio a Milas che, ripreso il viaggio, ci dirigemmo: una delle più belle e grandi città dell’Anatolia, ricca di giardini, alberi da frutta e corsi d’acqua”
Ibn Battuta

Milas e Bodrum, due delle città più conosciute e belle della Caria, regione dell’Anatolia che non ha mai smesso di splendere. Non a caso Bodrum è l’antica Alicarnasso, sede del leggendario Mausoleo, una delle 7 meraviglie del mondo antico. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Konya, la casa di Rumi (Turchia)

Konya
“Fra i santuari di Konya ricordo il mausoleo dello shaykh e pio imam, il Polo dei mistici Jalal al-Din, noto come Mawlana e molto venerato, cui fa risalire la propria origine una confraternita dell’Anatolia, la jalaliyya, che ne porta il nome.”
Ibn Battuta

Konya, una delle città più antiche e rinomate dell’Anatolia, gioiello del Selgiuchidi che la trasformarono nella loro capitale e nella casa di Rumi. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Aksaray, il Serraglio bianco di Cappadocia (Turchia)

Aksaray

Aksaray, una delle città più belle e significative di tutta l’Anatolia, resa celebre per architettura e per un particolare cane originario di questi luoghi. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Kayseri, tesoro di Cappadocia (Turchia)

Kayseri
“Trascorsi tre giorni ripartimmo per Kayseri, altra importantissima città sotto la giurisdizione del re dell’Iraq, sede [distaccata] dell’esercito iracheno e residenza di una khatun dell’emiro ‘Ala al-Din Artana.”
Ibn Battuta

La città di Kayseri ha una storia antichissima è che può essere molto utile per comprendere le sorti di una regione quasi leggendaria: la Cappadocia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Sivas, culla della civiltà anatolica (Turchia)

Sivas
“La tappa successiva fu quindi la più grande città del re dell’Iraq nella regione, Sivas, residenza di emiri e funzionari. Ben costruita e dotata di ampie strade, è sede di mercati che rigurgitan di gente e vi si trova anche un edificio simile ad una madrasa, la cosiddetta Dar al-Siyada, riservata ad ospitare gli sharif.”
Ibn Battuta

Sivas rappresenta una delle culle per la civiltà anatolica e ciò tanti per gli Ittiti quanto per la Turchia moderna, che proprio qui svolse uno dei suoi congressi più importanti di sempre. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Erzurum, cuore dell’Anatolia orientale (Turchia)

Erzurum
“La nostra successiva tappa fu Erzurum, sempre nei territori dell’Iraq, una città molto estesa ma in gran parte distrutta dalla guerra civile scoppiata fra due gruppi di turcmeni che vi risiedono.”
Ibn Battuta

Erzurum è un’antica città armena divenuta poi uno dei luoghi più simbolici e storici per quanto riguarda la storia della Repubblica di Turchia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Izmir, dall’antica Smirne alla Repubblica turca (Turchia)

İzmir
“Da Efeso ci dirigemmo ad Izmir, grande città per lo più in rovina, munita di una cittadella e posta in riva al mare, ove prendemmo alloggio nella zawiya del pio e virtuoso shaykh Ya’qub della confraternita degli ahmadiyya.”
Ibn Battuta

Izmir, oltre ad essere la terza città popolosa di Turchia, è luogo ricolmo di storia, legata sia a Smirne ed al suo periodo ionico sia alla nascita della Turchia moderna. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Manisa, la città di Tantalo e dei sultani ottomani (Turchia)

Manisa
“È una grande e bella città che sorge a pié d’un monte, in una piana ricca di corsi d’acqua e sorgenti, con molti giardini e tanta frutta.”
Ibn Battuta

Leggendaria patria di Tantalo e luogo riservato alla crescita dei nuovi sultani ottomani, Manisa è riuscita ad imporsi, nel corso dei secoli, fra le città più belle di Turchia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Bursa, la culla dell’Impero ottomano (Turchia)

Bursa
“Il sultano di Bursa, è il più autorevole re turcmeno e anche quello che possiede la maggior quantità di denaro, terre e soldati. Fa sempre un giro delle sue fortezze – un centinaio – fermandosi qualche giorno in ognuna per mettere le cose a posto e vedere cosa serve: pare che non sia mai rimasto un mese intero nello stesso posto. Inoltre combatte senza sosta gli infedeli e li pone sotto assedio.”
Ibn Battuta

Bursa è una citta a dir poco leggendaria in Turchia; plasmata sotto il vigile occhio di Annibale, diverrà la prima capitale degli ottomani, dando vita ad uno degli imperi più incredibili di sempre. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Fatih, l’antica Costantinopoli (Turchia)

Fatih

La storia del distretto di Fatih, nucleo storico di Istanbul corrispondente de facto all’antica Costantinopoli. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Feodosia, il porto ligure in Crimea (Ucraina)

Feodosia
“Al Kafa, una grandissima città che sorge in riva al mare; gli abitanti sono cristiani in gran parte genovesi con un loro emiro di nome al Damadir [Demetrio?], ma noi trovammo alloggio nella moschea dei musulmani.”
Ibn Battuta

Durante i suoi viaggi Ibn Battuta toccherà anche Feodosia, conosciuta anticamente con il nome di Caffa, una delle più grandi e ricche colonie genovesi sul Mar nero. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Azov, alla foce del fiume (Russia)

Azov
“Ripreso dunque il cammino impiegammo mezza giornata ad attraversare un’altra zona paludosa, dopodiché in 3 giorni fummo ad Azov, sulla riva del mare.”
Ibn Battuta

Azov è uno dei luoghi dove più spesso si sono confrontati mondo russo e turco, due fra gli imperi più grandi e longevi della Storia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Majar, alle origini dei Magiari (Russia)

Majar
“Quindi partii per la grande città di al-Majar, una delle più belle dei turchi, che sorge in riva ad un grande fiume e possiede giardini ricchi di frutta.”
Ibn Battuta

La storia di Majar, città leggendaria alle origini dei Magiari, da secoli ridotta in rovine. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Bolgar, la capitale della Bulgaria del Volga (Russia)

Bolgar
“Avendo udito parlare della città di Bulghar, che si trovava a soli dieci giorni di cammino dal campo del sultano, volevo andare a vedere [se era vero] quanto si diceva sull’estrema brevità della notte – o del giorno, nella stagione opposta.”
Ibn Battuta

Bolgar è una città ormai decaduta ma estremamente interessante per comprendere l’evoluzione della Russia da turca a slava. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Astrakhan, roccaforte del Caspio (Russia)

Astrakhan
“Quando la festa ebbe termine ci mettemmo in marcia con la corte del sultano ed arrivammo ad Astrakhan [al-Hajj Tarkhan], dove tarkhan, in turco, indica un “luogo esente dalle imposte”. Il nome della città è dovuto ad un pio hajj turco stabilitosi colà, in onore del quale il sultano aveva esentato l’area dal pagamento dei tributi: prima vi era sorto un paese, poi questo si era ingrandito diventando una città bellissima, con grandi mercati, che si era espansa sulle rive del Volga, uno dei più grandi fiumi del mondo”
Ibn Battuta

La storia di Astrakhan, da sempre una delle città più importanti del Mar Caspio. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Saray, la capitale dell’Orda d’Oro (Russia)

Saray
“Prima ci dirigemmo a Ukak, una città di media importanza, ben costruita, con grandi risorse ma con un clima molto rigido, che sorge a dieci giorni di cammino dalla capitale del sultano, al Sara.”
Ibn Battuta

Al momento del suo massimo splendore, Saray fu la capitale dell’Orda d’oro, territorio che occupava gran parte della Russia europea, eppure dal 1501 non se ne ha più traccia. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Bukhara, gioiello della Via della Seta (Uzbekistan)

Bukhara
“Arrivammo finalmente a Bukhara, cui deve il suo nome l’imam dei tradizionisti Abu Abd Allah Muhammad ibn Ismail al Bukhari. Un tempo questa città era la capitale della Transoxiana, ma poi fu distrutta da quel maledetto di Gengis Khan, il tataro antenato del re dell’Iraq, e oggi è tutta in rovina, salvo qualche rara madrasa e pochi mercati.”
Ibn Battuta

La storia di Bukhara, città di antichissima e mirabile fattura, stella dell’antica “Via della Seta” assieme a Samarcanda. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Samarcanda, la Fortezza di Pietra della Via della Seta (Uzbekistan)

Samarcanda
“Mi recai dunque a Samarcanda, città fra le più belle, grandi e splendide al mondo”
Ibn Battuta

La storia di Samarcanda, una delle città più grandi, storiche e belle di tutta quella che fu la “Via della Seta”. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Balkh, la città dei santi (Afghanistan)

Balkh
“E dopo aver viaggiato per un giorno e mezzo in un deserto di sabbia disabitato, giungemmo a Balkh, una città semidistrutta dove ormai non vive più nessuno – ma chi la vede la direbbe abitata, tanto era costruita bene: un tempo era una città molto grande, con moschee e madrase dalle decorazioni di color azzurro intenso di cui rimangono ancora oggi le vestigia.”
Ibn Battuta

La storia di Balkh, una delle città da sempre legate alla fede, nonché centro storico dell’antica Battriana. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

Herat, la perla del Khorasan (Afghanistan)

Herat
“Infine raggiungemmo Herat, la più grande città a tutt’oggi abitata del Khorasan. Di grandi città nella provincia ce ne sono quattro: due ancora prospere, Herat e Nishapur, e due in rovina, Balkh e Merv. Herat è grandissima, molto popolosa e priva di disordini perché gli abitanti, che seguono la scuola di Abu Hanifa, sono buoni, pii e virtuosi.”
Ibn Battuta

Herat è una delle città da sempre più importanti in assoluto di Afghanistan e mondo persiano, tanto da essersi guadagnata l’appellativo di “Perla del Khorasan”. Clicca sul titolo per l’articolo (anche in inglese), qui per il video e qui per il podcast.

L’articolo verrà aggiornato con le future uscite della serie “I viaggi di Ibn Battuta”, rimanete aggiornati.

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