“La casa di Leyla” di Zülfü Livaneli

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“La casa di Leyla” è un romanzo in grado di portarci a scoprire i meravigliosi yalı del Bosforo e la loro storia attraverso la vicenda di Leyla, anziana nobildonna ottomana ingiustamente scacciata dalla sua casa

La casa di Leyla

Leyla, un’anziana signora molto raffinata e ultima discendente di un’antica famiglia ottomana, è costretta a lasciare la casa di famiglia quando questa viene venduta dalla banca a un ricco magnate e alla sua ambiziosa moglie. Il figlio dell’ex giardiniere della villa, Yusuf, accoglie Leyla nella sua casa di Cihangir, vivace quartiere nel lato Europeo di Istanbul, e cerca di aiutarla a recuperare la proprietà della casa da cui è stata ingiustamente sfrattata. Lì, Leyla vede per la prima volta la vita degli artisti e degli emarginati e conosce la fidanzata di Yusuf, Roxy, cantante hip hop figlia di immigrati turchi in Germania, che non accoglie con entusiasmo l’arrivo dell’anziana signora. Con lo scorrere delle pagine si entra silenziosamente nelle vite e nei ricordi di tutti i personaggi e pian piano uscirà allo scoperto il filo che unisce i destini di tutti loro in un finale inaspettato ed emozionante.

Leyla e gli altri

“La casa di Leyla” è un romanzo dal sapore fiabesco che ci trasporterà in un’Istanbul contemporanea tanto ricca ingiustizie quanto di bellezza e speranza. Protagonista assoluto del libro sarà appunto Leyla, un’anziana signora discendente da un’antica e nobile famiglia ottomana ormai da tempo caduta sempre più in povertà, tanto da sembrare maledetta dalla sfortuna. Con l’arrivo dei nuovi proprietari, la matura nobildonna sarà costretta ingiustamente a lasciare la propria casa tanto amata e scoprire la Istanbul moderna; l’impatto iniziale sarà doloroso, ma con il corso del tempo Leyla saprà far rifiorire di nuova vita i suoi giovani ospiti e trovare la chiave per riconquistare ciò che le appartiene di diritto.

La casa di Leyla

Tuttavia Leyla non è l’unica protagonista della nostra vicenda e vanno assolutamente accennati altri incredibili personaggi come Ali Yekta Bey, padre del nuovo proprietario che, dopo una vita come onorato servizio da cameriere presso famiglie illustri, sogna finalmente di coronare il suo sogno di diventare padrone di uno yalı. Altro personaggio incredibile sarà poi Roxy, che è quella che più di tutti compirà un’incredibile evoluzione, lasciando intravedere al lettore la speranza per un roseo futuro. Infine vanno assolutamente citati i parenti di Leyla che, grazie al loro dramma familiare, porteranno il lettore a scoprire davvero le disgrazie che colpirono il mondo ottomano, lasciando dietro tante ferite tanto al patrimonio quanto al cuore.

Gli yalı

Volendola dire tutta, il vero protagonista indiscusso del romanzo saranno gli yalı, una delle più belle dimore “marittime” che si possano trovare ad Istanbul e, in generale, nel mondo. Queste meravigliose ville saranno infatti una presenza costante nel libro, legandosi tanto alla sorte dei Bosnalı, la famiglia di Leyla, quanto a quella di Ali Yekta Bey, che da sempre aveva servito ed abitato in questi luoghi. La loro bellezza sarà decantata in lungo ed in largo, permettendo al lettore di allontanarsi dalle meravigliose moschee di Fatih e di godersi la magia malinconica ed aristocratica di questi luoghi, ultimi grandi sfoggi dello sfarzo ottomano prima della caduta e, per questo, destinati ad essere al tempo stesso maledetti dal fato.

La casa di Leyla

Da questo punto di vista, “La casa di Leyla” si dimostra un vero e proprio gioiello per gli amanti di tali ville, risultando un must se state pensando di fare un giro in battello sul Bosforo. Se volete saperne di più riguardo agli yalı, sappiate che fra qualche settimana uscirà un mio articolo e podcast sul sito della Casa editrice Altano, con la quale ho il privilegio di collaborare a partire dal maggio 2022.

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