“Gandhi” di Richard Attenborough

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Uno dei film più belli della storia del cinema, tappa fondamentale se si vuole conoscere di più riguardo a Gandhi ed alla nascita di India e Pakistan

Gandhi

Il film ripercorre gli episodi cruciali della vita di Gandhi, partendo dal tragico evento del 30 gennaio 1948, quando l’apostolo della non violenza viene brutalmente ucciso con tre colpi di pistola da un giovane fanatico indù di nome Nathuram Godse. Gandhi Mohandas Karamchand è un avvocato indiano di Porbandar laureatosi a Londra, partito nel 1893 per il suo apprendistato in Sud Africa. Qui, sotto l’egida dell’impero britannico, gli indiani come lui sono costretti a sopportare condizioni di vita inammissibili. A sperimentare le assurde discriminazioni razziali che affliggono il paese è Gandhi in prima persona, che inizia a battersi per il riconoscimento dei diritti dei suoi compatrioti.

Gandhi

Nel 1906 il risoluto avvocato inizia a diffondere il suo metodo di lotta basato sulla resistenza non violenta. Seguiranno svariate e manifestazioni non violente a cui parteciperanno in molti. Ma proprio per le posizioni prese e per il ruolo che ricopre, Gandhi subisce diverse gravi aggressioni da parte delle forze dell’ordine fino a essere ingiustamente arrestato e incarcerato.
Tornato in India nel 1914, collabora con gli inglesi durante la Prima Guerra Mondiale, ma si schiera contro di loro dopo la sanguinosa tragedia di Amritsar e inizia a proclamare le sue idee di non violenza, riscuotendo enormi consensi in gran parte del Paese e diventando l’anima del movimento di resistenza antibritannica. Gandhi viene arrestato e incarcerato diverse volte con l’accusa di sedizione, ma niente e nessuno lo dissuade dal suo obiettivo: l’indipendenza dell’India.

Monumentale

Il film è senza alcun ombra di dubbio il miglior film mai girato sul grande personaggio indiano, in grado di trasportare lo spettatore in India sin dalla prima scena, riuscendo a combinare temi profondi ad una pellicola scorrevole ed accessibile a tutti.

Gandhi
Ben Kingsley nei panni di Gandhi

Perfetto, in particolare, Ben Kingsley nel ruolo del Mahatma, interpretazione per la quale vinse per la quale vinse l’oscar e per il quale è ancora oggi ricordato. Da un punto di vista cinematografico è una pellicola magistrale.

La nascita di India e Pakistan

Oltre alla figura di Gandhi, tuttavia, sarà molto interessante osservare il processo di creazione di India e Pakistan, divisione più che mai sofferta dal grande leader e, de facto, causa della sua morte. Sarà anche a causa delle sue manifestazioni d’amore verso i propri fratelli pakistani che Nathuram Godse, fondamentalista hindu, gli sparerà, causando un dolore che squarciò il mondo intero e che, insieme ad altri fattori, porterà a quella tensione ancora oggi presente fra i due paesi.

Gandhi
Da sinistra: Nehru, Gandhi e Jinnah

Molto interessante, da questo punto di vista, anche la figura di Muhammad Ali Jinnah, il fondatore del Pakistan, e di tutto quel dolorosissimo spostamento dovuto alla Partizione dell’India, cosa che, ancora oggi e motivo di dolore per molte famiglie.

Gandhi, anima del mondo

La reale importanza del film, tuttavia, è quella detta in precedenza: fornire un’immagine semplice ed accessibile a tutti di Gandhi e della sua missione, più simile a quella di un “santo” che a quella di un uomo “classico”. La grandezza del personaggio, infatti, non fu tanto nella grandezza delle azioni, ma nella purezza e nella semplicità con cui esse vengono eseguite. Solo grazie a tale autentica purità d’animo questo piccolo avvocato indiano fu in grado di sviluppare la “non-violenza”; concetto proveniente dal passato ma che ha stravolto definitivamente e per sempre il nostro modo di pensare ed agire.

Gandhi

Applicando questa forma di disobbedienza civile, colui che la applica mostra al mondo il candore della sua lotta, spingendo anche l’essere umano più bestiale a vedere la realtà e ad aver vergogna delle proprie azioni. La semplicità di questo e di gesti come il digiuno, la preghiera e l’umiltà, lo rendono un esempio per l’umanità intera, trasformando tale pellicola in una tappa obbligata per chiunque voglia iniziare a comprenderne la figura.

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