I giorni della settimana: sabato (ed i nostri auguri per l’3eid)

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Nel giorno in cui tutto cessa, termina anche il Ramadan, modo perfetto per ricordare ancora una volta al mondo le vicinanze presenti fra il mondo islamico ed ebraico. Cogliamo allora quest’occasione per augurarvi un felice shabbat ed un gioioso eid

Il sabato secondo Zakariyya ibn Muhammad al Qazwini

È il giorno di festa degli Ebrei. Al-Kalbi ha detto: “Mosè ordinò ai Figli d’Israele di dedicare ogni settimana un giorno alla devozione. Essi rifiutarono di considerare un qualsiasi altro giorno che non fosse il sabato, affermando: “È il giorno in cui Dio ha terminato di creare le cose”. Sostenevano che i fatti che accadono di sabato si protraggono fino al sabato successivo. Per questo motivo il sabato si astengono dal prendere e dal dare”.

I musulmani differiscono da loro in questo, a causa delle parole pronunciate dall’Inviato di Dio: “Sia benedetta la mia comunità per ciò che fa sabato di primo mattino ed il giovedì”. I contadini sostengono che la palma piantata il sabato non porti frutti.

“Le meraviglie del creato e le stranezze degli esseri”, Zakariyya ibn Muhammad al Qazwini

Il giorno in cui tutto cessa

Non potevamo che concludere con il sabato la nostra rubrica, giornata che da sempre rappresenta “la fine”, sia esso collegabile alla settimana, come nel caso di moltissimi paesi a maggioranza musulmana, sia esso collegabile al lavoro, vero significato di questo giorno tanto speciale. Per gli Ebrei, nostri fratelli maggiori nel monoteismo, vuol dire letteralmente “smettere” e si ricollega proprio al mito della creazione che vedrebbe Dio cessare la creazione del mondo in questo giorno, diventando così “L’Esempio” per eccellenza.

shabbat

Proprio per questo, durante lo shabbat ai figli di Israele sono precluse ben 39 diverse attività, obbligando così il fedele a passare la sua giornata nel solo ricordo di Dio e nella bellezza delle doti concessegli dal suo Signore; assenza per comprendere la ricchezza.

Cessa anche il Ramadan

Quest’anno lo spirito dello shabbat si fa più forte anche fra i musulmani in quanto, oggi, è l’ultimo giorno di Ramadan, mese che ogni anno si trasforma in qualcosa di molto simile ad un lungo shabbat. Anche qui, infatti, veniamo privati delle nostre ricchezze per comprenderne il valore, vivendo per un mese intero una vera e propria sospensione dalla vita quotidiana, inoltrandoci così in un tempo che appartiene solo a Dio.

eid

Visto che non so cosa uscirà domani e visto che per alcuni di voi sarà già scoccata l’ora del tramonto, ne approfitto per portarmi avanti e augurare a tutti voi ed alle vostre famiglie il miglior 3eid possibile. Il Ramadan segnato dalla quarantena ci ha fatto comprendere davvero l’importanza e la bellezza di questo mese, dandoci una voglia ancor maggiore di celebrare l’eid al adha e di scoprire la bellezza di questo lungo sacrificio. Un grazie dal profondo a tutti coloro che hanno contribuito a renderlo tanto bello, non sarebbe stato lo stesso senza il vostro contributo.

Medio Oriente e Dintorni dovrebbe fermarsi fino a mercoledì, giovedì dovremmo iniziare a recuperare i video persi durante la settimana, da settimana prossima dovrebbe tornare una programmazione “classica”. Vuoi seguire le orme del leggendario Ibn Battuta? Scopri qui come fare. Seguiteci sulla nostra pagina facebookSpotifyYouTubeTwitter e Instagram, oppure sul nostro canale Telegram. Ogni like, condivisione o supporto è ben accetto e ci aiuta a dedicarci sempre di più alla nostra passione: raccontare il Medio Oriente.

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