I giorni della settimana: martedì

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Il martedì è una giornata praticamente insignificante nel mondo islamico, ma di grande importanza per la maggior parte delle altre civiltà, le quali l’associano perlopiù alla guerra

Il martedì secondo Zakariyya ibn Muhammad al Qazwini

Si consiglia di stipulare un contratto e di procurare benessere a se stessi. Si dice che Caino abbia ucciso Abele di martedì.

“Le meraviglie del creato e le stranezze degli esseri”, Zakariyya ibn Muhammad al Qazwini

Il giorno della guerra

Pochissime le righe dedicate da Qazwini riguardo a questa giornata, praticamente insignificante nel mondo islamico, ma tanto più importante nel resto del mondo. Tale giornata è infatti globalmente legata a Marte ed alla guerra, suo attributo principale, declinando tuttavia tale concezione a gran parte dei popoli conosciuti. Se in italiano abbiamo infatti “marte(-)dì”, in inglese abbiamo “tue(-‘)sday” ovvero il giorno di Týr, il dio norreno della guerra.

martedì
Huītzilōpōchtli, il dio azteco della guerra

La cosa incredibile, tuttavia, è come tale idea sia passata anche in culture profondamente diverse e che difficilmente vennero in contatto tanto a lungo da cambiare le proprie concezioni ed ideali; per gli aztechi, infatti, il martedì era lo Huītzilōpōchtōnal, ovvero il “giorno di Huītzilōpōchtli”, il dio della guerra. Gli unici 2 grandi popoli che non associano tale giorno alla guerra sono de facto gli arabi e gli slavi, i quali lo chiamano per numero: الثلاثاء/al thalatha, ovvero “il terzo” e Вторник/vtornik ovvero “il secondo”. Essendo associato alla guerra, spesso tale giornata era legata a morte e lutti, trasformandolo quasi in un giorno di sventura e legandolo così allo scontro fra Caino ed Abele, il primo di si ha memoria.

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