L’Antico Egitto e la donna

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Ancora una volta gli antichi egizi sorprendono per modernità e civiltà, questa volta riguardo ad una questione scottante ancora oggi: il ruolo della donna

La complementarietà dei sessi

Fin dai suoi albori, la civiltà egizia si contraddistinse da molte sue contemporanee per il trattamento riservato alla donna, cosa che non aveva uguali in ogni altro luogo conosciuto. A differenza di realtà come Atene e Babilonia, dove per gran parte della loro storia le donne vennero considerate alla stregua d’infanti, in Egitto non vi era una netta distinzione fra generi. Naturalmente l’uomo aveva maggior facilità d’accesso a cariche e ruoli di potere, ma ciò non fu mai nulla d’insormontabile, permettendo a tante una carriera invidiabile ancora oggi.

donna egitto

Ciò fu possibile per un principio molto importante nella psiche egizia, ovvero la complementarietà. Tale concetto era estremamente diffuso fra gli abitanti del Nilo, estendendolo a livelli diversissimi, fra cui quello religioso. Non è un caso che Seth, divinità del caos, fosse adorata tanto quanto Horus, dio dell’ordine; gli egizi erano infatti convinti che per la presenza di uno, fosse necessario anche l’altro e che, proprio per questo, talvolta i ruoli potevano trasformarsi.

La donna nell’Antico Egitto

Tutto questo avveniva sia a livelli più bassi, come la gestione, anche economica, dei campi, sia a livelli più alti come ad, esempio, la medicina, la scrittura e la giustizia; sono infatti giunti persino i nomi di alcune gradi dottoresse come Peseshet o di grandi “manager d’azienda” come Nenofer.

donna egitto

Altro elemento interessante è rappresentato dall’esistenza sia dell’aborto che dei metodi contraccettivi, tendenzialmente più presenti in società sviluppate anche in termini di diritti e che, non a caso, videro la loro nascita nell’Antico Egitto. Inoltre, sempre sulle sponde del Nilo, fanno la loro comparsa le prime “baby-sitter” che permettevano alle signore di dedicarsi anche ad altro come la profumeria, il canto o, più semplicemente, alla propria professione.

Le prime sovrane del mondo

Come è ben noto, non erano solo le donne “del popolo” a poter raggiungere incarichi di prestigio, ma ciò valeva anche per il ruolo più importante in assoluto: quello di faraone. Innumerevoli, infatti, i casi in cui non fu l’erede maschio ad assurgere al trono, quanto piuttosto la moglie, la figlia o la madre del sovrano. Molte volte, nell’immensa storia di questo paese, si decise di puntare sulla qualità e questo a prescindere dal genere, fornendo alcuni dei più gloriosi esempi di sovrane che la Storia abbia mai visto.

donna egitto
Hatsheput

Le più celebri in assoluto furono senza alcun ombra di dubbio Hatshepsut, Nefertiti e Cleopatra VII, tuttavia sono molti i faraoni su cui si ha il dubbio fossero faraone, rendendo ancor più evidente l’incredibile emancipazione dell’epoca.

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