La storia di Dumrul il Selvaggio

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Per superare il Corona Virus, vi portiamo le storie di Dede Korkut, leggendario cantastorie dei popoli turchi. Su Youtube e Spotify trovate le storie complete, qui un primo estratto. La maggior parte delle foto sono prese dalla pagina Instagram “Son of Tengri”.

Dumrul il Selvaggio

Sembra, mio Khan, che fra gli Oghuz vi fosse un uomo che chiamavano Dumrul il Selvaggio, figlio di Dukha Khoja, il quale aveva costruito un ponte sopra ad un ruscello secco. Prendeva 33 pezzi d’argento da ciascuno vi passasse e batteva coloro che non glieli donavano, prendendoli da sé 40 pezzi. Perché lo faceva? Poiché affermava: “V’è un uomo più selvaggio di me, più coraggioso di me e che potrebbe venire a combattermi? Lasciate che a parlare sia la mia virilità, il mio eroismo, il mio coraggio, la mia galanteria, nota all’esterno tanto lontano quanto è la terra dei greci o dei siriani.”

Ora, un giorno, parte di una tribù si accampò alle pendenze del ponte. In questa vi era un uomo buono e bello che che si ammalò e morì per ordine dell’Altissimo. Alcuni piansero un loro figlio, altri un loro fratello. Grande fu il nero lamento per questo guerriero. Improvvisamente Dumrul il Selvaggio si affrettò e disse: “Voi, farabutti, cosa state piangendo? Cos’è questo frastuono dal mio ponte? Perché vi state lamentando?” “Lord, uno dei nostri migliori guerrieri è morto; piangiamo per lui.” “Chi ha ucciso il vostro guerriero?” “Per Allah, O Principe, è stato ordinato dall’Altissimo che Azrael dalle ali rosse prendesse la vita di quest’uomo.” “E chi è questa persona che voi chiamate Azrael e che prende le vite degli uomini? Allah onnipotente, ti evoco per la tua unità e per il tuo essere, mostrami Azrael , cosicché io possa combatterlo e salvare la vita di questo buon guerriero. Non prenderà più altre vite.” A questo punto Dumrul il Selvaggio si voltò e tornò alla propria casa. 

Azrael

Le parole di Dumrul non fecero piacere ad Allah l’Altissimo: “Guarda, guarda! Questo contadino pazzo non conosce la mia Unità e sembra non apprezzarla. Lasciamolo vantarsi e pavoneggiarsi nella mia grande corte!”. Diede allora ordine ad Azrael: “Vai, appari davanti agli occhi del contadino pazzo, fallo diventare pallido, fai guaire la sua anima e portalo qui.”

Come Dumrul stava banchettando con i suoi 40 guerrieri, subito apparve Azrael. Nessun maggiordomo o portiere lo avvisò di ciò; gli occhi che prima vedevano cessarono di vedere, le sue mani che tenevano smisero di tenere e l’intero mondo divenne scuro ai suoi occhi.

Lo scontro

Dumrul il Selvaggio urlò forte e declamò: 

“Guarda, che spaventoso e vecchio uomo sei tu?
I portieri non ti hanno visto,
I maggiordomi non ti hanno sentito, 
I miei occhi che prima vedevano hanno cessato di vedere,
Le mie mani che prima tenevano hanno cessato di tenere,
La mia anima è agitata e divisa in tre,
La mia coppa dorata è caduta dalla mia mano, 
L’interno della mia bocca è come ghiaccio, 
Le mie ossa si sono trasformate in sale. 
Oh vecchio uomo dalla barba bianca, 
Che spaventoso e vecchio uomo sei tu? Dimmi;
Il mio destino e la mia punizione ti colpiranno questo giorno.”

Azrael inferocito rispose: 

“Tu, pazzo contadino!
Ti rende scontento che i miei occhi siano annebbiati?
Ho preso molte anime di fanciulle e spose dai begli occhi ho preso.
Ti rende scontento che la mia barba sia bianca?
Ho preso molte anime di guerrieri dalla barba bianca e dalla barba nera.
Per questo la mia è bianca.”

Allora disse: “Ora tu, pazzo contadino, ti sei vantato dicendo: “Se Azrael dalle rosse ali cadesse nelle mie mani, lo ucciderei e restituirei l’anima del bravo guerriero.” Ora, pazzo, io sono venuto a prendere la tua anima. Ti arrenderai o mi combatterai?” “Sei tu Azrael dalle rosse ali?””Si, lo sono.” “Sei tu ad aver preso le anime di questi bravi guerrieri?””Si.””Portieri! Chiudete le porte! Ora, Azrael, io ti stavo cercando all’aperto; può essere che tu sia caduto fra le mia mani in casa? Ti ucciderò e restituirò al bravo guerriero la sua anima.” Sguainò la sua spada e si lanciò contro Azrael… Continua nel nostro podcast o nel nostro video

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