Religioni in Libano: i Drusi

Concludiamo la serie dedicata alle religioni con i drusi, chiamati anche Ahl al Tawhid, ovvero “la gente del monoteismo”. Un culto da sempre perseguitato ma che è riuscito a costruirsi la propria storia fra Libano e Siria

Ahl al Tawhid, “La gente del monoteismo”

Il culto druso vede la sua apparizione nell’undicesimo secolo, grazie alle predicazioni di Hamza ibn ‘Ali ibn Ahmad, un religioso ismailita di origine persiana trasferitosi alla corte cairota dei Fatimidi. Qui Hamza iniziò a proporre la sua nuova visione religiosa, basata sopratutto sull’esistenza di una sorta di “spirito divino”, il quale, attraverso reincarnazione dei corpi e trasmigrazione delle anime, avrebbe portato alla “santità” molte figure diverse. Pitagora, Aristotele e Platone, ad esempio, sono considerati veri e propri maestri di fede, nei quali tale spirito è penetrato con grande forza.

drusi
Walid Jumblatt, attuale rappresentante della comunità drusa

La predicazione inizialmente accolse consensi alla corte fatimide, anche perché lo stesso califfo Al Hakim era considerato incarnazione di tale spirito. A causa di ad-Darazi, uno dei discepoli di Hamza ibn ‘Ali, da cui peraltro hanno ereditato il nome di drusi, l’ordine iniziò ad esser malvisto perfino dallo stesso regnante e, con suo figlio, Ali az-Zahir, rischierà addirittura l’estinzione. Da quel momento in poi, i drusi saranno costretti a nascondersi, celando la loro identità e smettendo per sempre ogni proselitismo. La paura era infatti che qualcuno potesse rivelare alcune pratiche dell’ordine, consegnandolo de facto a mani nemiche. Ciò, però, indebolì molto il culto che riprenderà piede con forza solo con le crociate.

Dalle crociate ad oggi

I drusi divennero un’importante forza di disturbo per i guerrieri europei, cosa che gli fece guadagnare molto credito presso il mondo muslim. Abitando nella regione dello Chouf, infatti, potevano agire con molta facilità nei dintorni di Beirut e sulle coste libanesi, aiuto fondamentale per rallentare le armate cristiane. Proprio per questo, Noradino gli affiderà il governo della provincia, permettendogli finalmente di essere riconosciuti come comunità. Con mamelucchi ed ottomani le cose non andarono così bene e furono innumerevoli le persecuzioni che colpirono questo culto.

Libano
Distribuzione religiosa in Libano

I drusi, però, resisteranno nel tempo, confermandosi come una vera e solida realtà della regione, animando numerose rivolte e costringendo gli ottomani a continue trattative di pace. Nella Guerra civile libanese si schiereranno contro i maroniti, appoggiando la causa muslim e palestinese. A loro spetta la carica di Capo maggiore dell’esercito, rappresentano circa il 5% della popolazione libanese.

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