Miele, cura divina

Probabilmente uno degli alimenti più salutari dell’intera storia dell’umanità, con una storia tanto antica da far invidia alle piramidi. il miele è senza alcun ombra di dubbio uno dei cibi più interessanti ed unici che l’umanità abbia da offrire

Prima dell’agricoltura

Il miele ha per millenni rappresentato l’unico dolcificante disponibile, entrando fin da subito nei cuori e nelle cucine di migliaia di famiglie. Le sue origini sono però molto complicate da individuare anche perché, a differenza di molte piante, è possibile trovarne in natura grandissimi quantità. Ciononostante, sembra che la parola “miele” derivi dall’ittita melit, parola ripresa poi da greci e romani per Malta, “l’isola del miele”.

Miele

Considerato dagli ellenici il “cibo degli dei”, questo preziosissimo alimento si diffuse in fretta in tutta l’Europa e il Mediterraneo, diventando uno dei primissimi “superfood” dell’antichità. Le sue incredibili proprietà terapeutiche, unite ad un’enorme vastità di sapori ed aromi, lo fecero diventare un must assoluto per ogni tavola, venendo soppiantato solo dal successivo arrivo dello zucchero. C’è da dire, però, che grazie alla scoperta delle sue potenzialità, sta gradualmente recuperando il terreno perso, anche perché il miele è un alimento “malleabile”.

Un miele per ogni male

Varia infatti moltissimo sia per gusto che per consistenza in base a quali piante vengono in contatto con le api. A differenza dello zucchero, questo cibo è in grado di variare moltissimo le sue caratteristiche, riuscendo a riprodurre buona parte gli aromi originali di quel dato fiore e/o pianta. Proprio per questo, solo in Italia sono disponibili oltre 50 varietà diverse, favorendone così una continua esplorazione di sapore. Il miele di corbezzolo, ad esempio, è uno dei più pregiati al mondo sia per rarità che per gusto, oltre ad avere proprietà antiasmatiche, diuretiche e antisettiche.

Miele
Surat An Nahl, vv. 68-69

Nel Corano troviamo tracce del prezioso alimento nella Surat 16, dedicata proprio alle api. In questi versetti, in particolare, ci viene mostrata in maniera evidente l’incredibile vena curativa del miele, tratto dal ventre delle api per guarire l’umanità intera. Consigliatissimo per curare ogni malessere del Ramadan, unito al latte è più efficace di molti sciroppi.

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