Juz 8: il cibo

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L’Islam si pone da sempre l’obbiettivo di innalzare la vita dei propri fedeli, ciò sia a livello fisico che spirituale. Proprio al primo caso si riferisce questo versetto, portandoci una sintesi dei 4 cibi assolutamente proibiti per questo credo.

Il cibo

L’Islam è una fede che coinvolge il credente a 360°, portandolo a compiere azioni e gesti che ne migliorino la vita in toto, non solo per quanto riguarda lo spirito. Proprio in quest’ottica si aggiunge il versetto in questione, una piccola rivoluzione alimentare per i fedeli dell’epoca. In questo passo Allah vieta le carcasse, il sangue e la carne di porco e quella su cui sia stato invocata altra divinità, alimenti che sono destinati a portare più danno che beneficio all’uomo e per questo motivo cancellati dalla sua dieta.

cibo
Juz 8, Surat An Na’am, vv.145

Ancora una volta, però, ci viene posta davanti anche la questione della Niyyah, ovvero dell’intenzione, fondamentale per distinguere fra innocenti e colpevoli. Nell’Islam, essa è il vero ago della bilancia per comprendere le proprie azioni, contatto davvero diretto ed immediato con il proprio creatore, oltre che immagine più pura in assoluto di noi stessi. Molto interessante anche la prima parte del versetto che limita i cibi proibiti a queste 4 categorie, sfiduciando chiunque altro aggiunga elementi a questa lista divina.

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