Il ritorno di Omar Offendum

Continuiamo la nostra settimana della lingua araba con un pezzo uscito proprio oggi. Immigrazione e paternità nel nuovo singolo “Close my eyes” di Omar Offendum, il tutto accompagnato dal qanun della palestinese Sarouna.

Close my eyes

Il brano è una commuovente lettera d’amore dell’artista verso il padre, il nonno e ai sacrifici che li hanno portati dalla Siria agli States. Il tributo al passato si lega però con la rinascita rappresentata dal figlio dello stesso Omar, grazie al quale diventa in grado di comprendere, davvero, la forza del genitore.

Probabilmente il brano dove l’artista riesce a mettersi più a nudo con il proprio pubblico, grazie ad una nuova coscienza di sé e del mondo. Nel video il tutto è rappresentato anche dall’alternanza di fotografie del padre e dai video di Offendum con il figlio, oltre al qanun che si fonda con l’hip hop.

Omar Offendum, rap e poesia

Abbiamo da sempre amato questo artista per la sua capacità di “guardare oltre”, probabilmente la speranza che dovrebbero porsi tutti gli arabi di seconda generazione. Omar Offendum ci porta ancora una volta nel suo mondo, a metà fra la Los Angeles di oggi e la Siria dei suoi padri, la cultura del futuro. Una società che celebra il proprio passato ma senza rimanere a contemplarlo. Omar Offendum

Non esiste una ricetta per il successo quanto non ne esiste una per il paradiso, la fatica dei nostri padri deve essere vissuta ogni giorno sulla propria pelle. La motivazione però, si trova nel sorriso dei nostri figli, pronti a mostrarci le meraviglie del futuro, tutto ciò che ci serve prima di affrontare la fatica.

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Questo articolo ha 0 commenti.

  1. Non volermene se mi occupo di quello che sono in grado (?) di sentire: la lei%lui allo strumento che fa da grammatica ad un opera che sento solo per quanto ne dici. Mea culpa, mea massima culpa. 🙂

    1. Perdonami ma non ho capito 😅

      1. Naturalmente lo sei. 🙂 Sono io, che sfuggo da commenti che temo scontati (che bello, che bene, che bravo, ecc. ecc.) anche a rischio di cadere nella poetica criptica. Musicalmente parlando, sono orecchio ma non conoscenza, quindi, dico solo quello che sento sulle emozioni che mi hanno comunicato i toni_ritmi dello strumento. Sono cadenzati. In un tema li avrei visti come punti, virgole, due punti, punto e virgola. Alla stregua, grammatici nel brano. Lei&Lui: In quella ragazza, intensa ed equilibrata l’unione fra la sua forza accogliente (la femminile) e quella determinante: la maschile. Ovviamente, non so se sia veramente così carismatica: Così mi è parsa, e così te l’ho detto. 🙂 Ciao

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