La danza del piccione zoppo

04.07.17

Triste, solitaria è la danza del piccione zoppo, quella di chi tanto ha viaggiato e poco è riuscito a mantenere, senza considerarne il passato, senza guardarne il futuro.
È la danza di chi umile si avvicina a te, a metà fra l’intimorito e lo speranzoso “questa volta sarà diverso, troverò di che vivere, potrò costruire un nuovo nido”.

Si ritrova però ancora a danzare, fuggendo dai pericoli e da chi si dice più forte, da chi lo tratta come fosse il primo dei problemi e da chi su questo ci campa, un guadagno facile da una preda indifesa.

Un’opportunità, una minaccia, non una vita. E allora continua la danza del piccione zoppo, alla ricerca di ciò che nessuno vuole guardare: un nuovo inizio anche per lui.

Lascia un commento

×
×

Carrello