Les Filles de Illighadad, trio del deserto

L’ultimo gruppo è un trio tutto femminile proveniente da Illighadad, un paesino confinante con il deserto del Sahara. Les Filles de Illighadad sapranno avvolgervi con il “tende”, musicalità tipica della loro terra e che vede come protagonista assoluto la donna e un tamburo.

Illighadad, nel Niger rurale

Il trio è composto da 3 ragazze tutte provenienti da Illighadad, paese del Niger posto fra il deserto e l’ultima macchia di vegetazione rimasta. Proprio per via della sua particolare ubicazione, questa particolare area del paese ha sviluppato un tipo di musica assolutamente unica ed originale: il “tende”. Questo genere si differenzia dagli altri tipici della cultura tuareg per strumento, il “tende” appunto, e per il ruolo che svolge la donna.

Filles de Illighadad
Fatou Sedi Ghali, la voce del gruppo

Se di solito le cantanti svolgono sopratutto di accompagnare una voce maschile in veste di coro, qui i ruoli si invertono cedendo alle ragazze il ruolo di protagonista assoluto. Le tematiche principali ruotano attorno alla vita del villaggio, all’amore e alle preghiere per gli antenati, cosa che l’ha portata sempre di più ad identificarsi come musica per le varie feste, sacre e non, del Niger rurale.

Alla ricerca della tradizione

Les Filles de Illighadad nascono con il preciso intento di riportare la tradizione in un panorama dominato da fin troppe contaminazioni, la più banale delle quali legata all’uso della chitarra. Secondo la band, infatti, questo strumento non è legato davvero alla tradizione ed un uso indiscriminato porta a perdere molto di musicalità tipiche del paese, quali, ad esempio, il suono del tende.

Il gruppo non intende però condannare lo strumento in toto, anzi, Fatou Sedi Ghali, la voce del gruppo, è una delle uniche chitarriste tuareg in circolazione e proprio la sua scelta di dedicarsi alla musica è stata fonte d’ispirazione per molte ragazze locali. Il loro suono, avvolgente e rilassante, saprà portarvi fino al loro villaggio, luogo in cui vegetazione e deserto si fondono, riposando lo stanco viaggiatore.

Sotto trovate la nostra playlist a tema tuareg, domani vi portiamo la nostra intervista al regista marocchino Tarik El Idrissi, autore di Sound of Berberia, un roadmovie musicale all’interno della musica amazight.  Seguiteci sulla nostra pagina facebookYouTube e Instagram, ogni like, condivisione o supporto è ben accetto e ci aiuta a dedicarci sempre di più alla nostra passione: raccontare il Medio Oriente.

 

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