Cotone, tesoro d’Oriente

 

Oggi vi parliamo delle meraviglie nascoste dietro al cotone, una storia millenaria che affonda le sue origini in Oriente e che ha ancora oggi è in grado di stupire.

Cotone, una storia millenaria

Il cotone è in assoluto uno dei tessuti più utilizzati nella storia dell’umanità, pensate che i primi resti di cotone risalgono al 5000 a.C. e sono stati ritrovati nel sito archeologico di Mehrgarh, in Pakistan. Questo materiale ebbe un ruolo chiave nelle civiltà dell’Indo, tanto da venire persino menzionato in alcuni inni indù del 1500 a.C. . Il primo “occidentale” a parlarne fu Erodoto ma a lungo il cotone non venne particolarmente utilizzato in Europa.

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Il cotone indiano, il Gossypium arboreum

Furono gli arabi che, avendo appreso le tecniche dagli indiani, lo esportarono in tutto il mondo islamico, portandolo per la prima in Spagna e Sicilia.

Tesoro d’Oriente

In seguito sarà l’India a dominare la scena per quanto riguarda la produzione. L’impero Moghul infatti fece dell’industria del cotone la prima industria manifatturiera del paese in termini di produzione. Il dominio di questo continente rimarrà anche con l’arrivo degli inglesi e avrà un ruolo centrale nella rivoluzione gandhiana. I britannici infatti imponevano ai colonizzati di comprare il cotone inglese al posto di quello locale. Boicottando questi prodotti, Gandhi riuscì a dare un colpo devastante all’economia degli invasori, contribuendo in modo decisivo alla liberazione dell’India.

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Gossypium herbaceum, il cotone egiziano

Altro ruolo fondamentale per il cotone lo ebbe il wali Mehmet Ali. Quest’ultimo, ritenuto da molti il padre fondatore dell’Egitto, durante il suo regno ne potenziò incredibilmente la produzione, portando il paese a diventare 5° al mondo in termini di fusi pro capite. Tutt’oggi l’Egitto ne produce 3 fra le migliori varietà in circolazione.

Molte varietà

Va chiarito che di questa pianta esistono ben 4 diverse varietà, due delle quali native del continente americano e, ad oggi, alcune delle più comuni. Questo però ha permesso alle altre di diventare le più pregiate in assoluto. Le tre varietà presenti in Egitto (Giza 45, Giza 87 e cotone Makò), sono considerati ancora oggi fra le migliori al mondo per leggerezza, resistenza e lucentezza.

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Donna bengalese vestita di mussola

Discorso simile vale anche per il subcontinente indiano, in particolare per il Bangladesh. Qui infatti vede la sua origine la mussola, una particolare tessuto di cotone, leggendario per la sua leggerezza. Questo filato viene utilizzato ancora oggi per la biancheria femminile grazie alla sua delicatezza, dei veri tesori d’Oriente.

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